Clerks 2

Titolo originale: id. Diretto da Kevin Smith, con Brian O’Halloran, Jeff Anderson, Rosario Dawson, Trevor Fehrman, Jason Mewes, Kevin Smith, Anno: 2006, Durata:95 minuti circa,  in una parola: Scorretto.

Torna la rubrica più democratica, quella sui film immeritatamente sottovalutati. Questa volta si vira decisamente sul comico, per un’opera apprezzata sì dalla critica, un po’ affossata, purtroppo, dal pubblico. Ve lo consiglio, come vi consiglio, ovviamente, il primo capitolo.

Dopo un anno da quando Randall (Anderson) ha inavvertitamente bruciato il Quick Shop, lui e l’amico di sempre Dante (O’Halloran) lavorano per il Fast Food Mooby, gestito dal’affascinante Becky (Dawson). Ma Dante é ad un passo dal matrimonio e ancora più pronto a lasciare il New Jesey…

Dodici anni dopo Clerks, opera prima e miglior lavoro di Smith, il regista statunitense torna con i suoi personaggi più iconici, Dante, Randall, Jay e Silent Bob (Smith stesso, irresistibile). Il sequel non é di certo peggiore dell’originale: irresistibile nell’humor volgare e cattivo, spietato nel bilancio di una generazione che non ha più miti e bandiere, a maggior ragione ora che ha superato i trenta. Ambientato in un’America svuotata e assolata, ricco di scene cult sul cinema, il sesso, l’omosessualità, il razzismo. Da vedere, senza atteggiamenti snobbistici e con mentalità aperta.

Edoardo Saccone