Ristorante Pizzeria La Sosta di Forlì

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Ristorante Pizzeria “La Sosta”
Indirizzo: Forlì, piazza Cavour, 27
Recapiti : 0543 – 21029

Itinerario: da Forlì portati nel centro storico, chiedi piazza delle Erbe, lo trovi sulla destra in fondo partendo dalla immissione da piazza Saffi.
Riposo: sempre aperto! Consiglio: prenotare, conviene, specie la sera.
Carte di Credito: si
Parcheggio: davanti ed attorno alla Trattoria troverete un grande parcheggio a pagamento (no ore serali).

Il target di questo locale è per ragazzi sui 20 anni: l’atmosfera festaiola regna sovrana e anche chi sarà più vecchio (come il sottoscritto) sarà alla fine gioioso. Molto caos, rumore di fondo. Il locale esiste da ben 33 anni. Si tratta di un simpatico ristorante-pizzeria tipo old country, stile Far West. Contiamo una saletta con troppi tavolini, tutti da 2 persone (alla parigina), si urta con i gomiti specie al passaggio dei camerieri. In definitiva c’è un lungo corridoio con tavolate stile birreria, quindi altre 3 salette. I tavoli sono comunque belli , ben fatti, stile “Ocktober Fest”, robusti in legno massiccio.

La tavola: come detto è veramente rustica, in legno massello, sulla tavola troverai una tovaglietta di carta che rappresenta anche il tuo menù. Tovaglioli di carta. Posate ok. Purtroppo la comanda viene lasciata sul tavolo, come solitamente accade in questo livello di trattorie.

La cucina: La cucina è un po’ piccola ma razionale; pulitissima.

I servizi igienici sono 2 e in uno stato ottimo.

Il menù – Bruschette: 7 tipi; Taglieri: tra crostini e batilarde contiamo ben 6 tipi; NB = la batilarda è concepita per 2 persone! Le famose insalatone “La Sosta”: abbiamo 15 insalatone diverse.
I Primi: Penne, Spaghetti, Maccheroni e Gramigna con i classici sughetti da trattoria, comunque genuini;
La pasta fatta in casa: Cappellacci, Strozzapreti (5 tipi); Gnocchi; Tagliolini; Cappelletti; Caramelle (speck-carciofi-pomodoro-panna); i bis di minestre; i tris di minestre.
Spaghetti casarecci fatti in casa: 5 tipi; Passatelli ma serviti asciutti, 4 varianti.
Pizze: Ne ho contate ben 26 tipi; Pizze Speciali: 10 tipi.
La Carne: Scaloppine; Filetti a 4 varianti; fiorentina; braciola; paillard; misto carne ai ferri; Spiedone “Itaparica” per 2 persone; carne di provenienza argentina. Altro: bresaola; ecc.
I controni classici. Dolci. Caffè ed amari.

Nel Cestino: nel cestino troverai piadina e pane.

La cantina: il vino sfuso è alla spina; abbiamo alcune bottiglie, segnaliamo, in quanto meritevoli di menzione:
Stefano Berti; Prugneto di Cusercoli; Nicolucci.
Solite bottiglie di acqua e lattine in ogni buon stile usa & getta.

In definitiva: da provare in compagnia. Cosa prediligo: strozzapreti.

La critica: la pizza è troppo secca per i miei gusti meridionali, soprattutto il bordo che appare duro. Pensate che a Napoli, la parte migliore della pizza è proprio il bordo; gli spaghetti una volta ci arrivarono freddi; le bruschette son buone, ma una volta una era carbon-cokata, non-commestibile, il lato “nero” era girato sotto, quindi siamo sulla furbizia. Il prosciutto crudo era buono, ma il taglio era chiaramente alla fine, peccato…

Gigi Arpinati

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Sono un 63enne con 41 anni di attività professionale sulle spalle. Per divertimento mi avvicinai alla cucina, poi un magnete mi attirò verso la passione sui Ristoranti. Il caso volle che divenni un segnalatore per la guida di Veronelli, "I Ristoranti di Veronelli". La mia vita professionale mi ha portato a girare Italia e Francia. Sono un curioso che ha sete di notizie. Riservato ed anonimo, sempre!