Aeroporto Forlì

Sulla storia del nostro Aeroporto di Forlì ci sono e ci saranno tanti livelli di lettura, cosi come si è verificato per altrettante importati strutture nel nostro paese, è stata una vera e propria sconfitta politica, nel vero senso della parola.

Di certo nessuno vuole che una struttura diventi un peso economico per la collettività. Le vittime sono tante, i contribuenti senz’altro in primis ma, non tanto per i soldi spessi perchè se le risorse fossero state spesse bene con profitti e ricadute economiche per i nostri territori e per le nostre imprese le cose sarebbero andate diversamente. Per molti anni coloro che gestirono il nostro Aeroporto, avrebbero dovuto controllare con diligenza, monitorare con scrupolosità e chiedere in continuazione, spiegazioni esaustive e convincenti ai vari consigli di amministrazioni transitati in SEAF, ai “fenomeni” d’imprenditori con i loro “piani industriali”, non per cattiva fede, per carità ma, per il semplice e naturale fatto che queste persone a vario titolo gestivano i soldi di tutti noi, risorse dell’intera collettività, cosa che, se fosse stata fatta volta per volta con diligenza e senza superficialità non saremo arrivati alla sua chiusura il 15 maggio scorso. Tutto ciò non deve mai più accadere.

Ora davanti a noi tutto un’altro scenario, Sì perché da oggi conteranno solo i fatti concreti che la politica locale e regionale sarà in grado di mettere in sinergia davanti all’interesse che da qualche mese ENAV l’Ente nazionale dell’assistenza al volo a posto sul nostro scalo cittadino.

Lo stesso ENAV che a Forlì già da molti anni ha la sua prestigiosa Academy, sempre lo stesso Ente che capì bene da subito la storia centenaria della passione per il volo di questo territorio dove i nomi delle strade ricordano personaggi o fatti legati alla storia del volo, come Francesco Baracca, Icaro, Fratelli Montgolfier, gli Avieri, il 30º Stormo e i Fratelli Zannetti. Poco lontano da dove nacque Luigi Ridolfi, uno dei suoi piloti più famosi, oggi sorgono anche, il polo aeronautico, composto dall’istituto tecnico aeronautico (ITAER), le facoltà di ingegneria aerospaziale ed ingegneria meccanica dell’università di Bologna nonché due prestigiose scuole di volo.

L’Enav ha l’autorevolezza a 360 gradi per mettere in pratica un interessante progetto che per quanto sappiamo oggi visto gli incontri a Roma dal Ministro Lupi ecc. con le discrezioni dovute, questo potrebbe diventare concretamente la possibilità di riscatto di tutto un territorio restituendoli finalmente, il futuro prospero che merita.

Si può voltare pagina, quante volte l’abbiamo fatto nella nostra vita imparando dagli errori commessi. Persone comuni e personaggi pubblici e/o politici dei nostri territori fatevi avanti, chiedo per questo motivo la vostra firma, perchè so che sarà la firma di coloro che hanno sempre creduto nel nostro aeroporto è che questa petizione sia come un vero e proprio scatto d’orgoglio. Diamo cosi un segnale forte per la vera concretizzazione degli intenti dell’ENAV cosi che possa rilanciare il nostro scalo, perchè cento anni di storia del volo,tante risorse e sacrifici assunti in questi anni ci portino finalmente a volare di nuovo in alto dal nostro Aeroporto.

Per chi volesse aderire andare nel link qui sotto:

http://www.change.org/it/petizioni/aeroporto-forl%C3%AC-per-un-futuro-possibile

Petizione lanciata da Luis Roberto Diaz

(1997 adesioni raccolte)