Scuola

Le previste nuove assunzioni in ruolo nelle scuole non sono sufficienti. Le 994 nomine per l’Emilia Romagna non sono state affatto una risposta soddisfacente, sottolineano dalla CISL dell’Emilia Romagna.

«È solo una risposta parziale – è il commento di una più che delusa Anna Cicognani segretario generale regionale della Cisl Scuola – dopo l’autorizzazione da parte del Miur (Ministero dell’Istruzione, dell’università e della Ricerca) delle 994 nomine in ruolo dei docenti 2013/14 per l’Emilia Romagna. Pur riconoscendo che e’ una tappa importante nel percorso avviato con l’intesa che ha portato al piano triennale di assunzioni varato nel 2011 – ribadisce Cicognani – chiediamo che si riparta subito con un nuovo piano triennale per la copertura, con contratti a tempo indeterminato, di tutti i posti di cui la scuola ha una vitale necessità e, per non penalizzare l’organizzazione scolastica, con l’assunzione immediata anche di 3.500 Ata. L’Italia si trova in un contesto difficile, ma per il sistema scolastico è indispensabile una svolta politica radicale che garantisca le risorse necessarie e dia una risposta alla stabilizzazione del personale precario. Questi saranno i nostri principali obiettivi nella rivendicazione con il Governo, avverte Anna Cicognani».

A fronte degli 11.268 posti assegnati a livello nazionale, a livello regionale si avranno: 93 posti per la scuola dell’infanzia (30 a Bologna, cinque a Ferrara, dieci a Forlì – Cesena, 23 a Modena, tre a Parma, tre a Piacenza, 11 a Ravenna, cinque a Reggio Emilia e tre a Rimini); 259 per la scuola primaria (88 a Bologna, cinque a Ferrara, 13 a Forlì – Cesena, 45 a Modena, 32 a Parma, 17 a Piacenza, 24 a Ravenna, 24 a Reggio Emilia e 11 a Rimini); 198 per la secondaria di 1° grado (37 a Bologna, 13 a Ferrara, 17 a Forlì – Cesena, 37 a Modena, 17 a Parma, 16 a Piacenza, 23 a Ravenna, 21 a Reggio Emilia e 17 a Rimini); 313 per la secondaria di 2° grado (50 a Bologna, 25 a Ferrara, 30 a Forlì – Cesena, 49 a Modena, 33 a Parma, 27 a Piacenza, 29 a Ravenna, 44 A Reggio Emilia, 26 a Rimini); tre posti per il personale educativo (uno a Forlì – Cesena e due a Parma); 128 posti per il sostegno (18 a Bologna, 16 a Ferrara, due a Forlì – Cesena, 51 a Modena, 17 a Parma, nove a Piacenza, tre a Ravenna, 11 a Reggio Emilia e uno a Rimini). Di conseguenza, in totale, in regione le nomine saranno 994, posti che verranno suddivisi, al 50%, tra nomine da concorso ordinario e graduatorie a esaurimento.