Eataly

A lanciare la prima secchiata di acqua ghiacciata in un’estate neanche troppo calda è stato Oscar Farinetti, noto imprenditore della famosa catena alimentare ed esercizi commerciali Eataly. Tirato per la giacchetta dalla famiglia Silvestrini e dalla Fondazione Cassa dei Risparmi (così ha dichiarato alla stampa locale) Oscar Farinetti ha deciso di aprire la sua Eataly nel Palazzo Talenti Framonti. Quattro piani di buon gusto spalmati su 2 mila metri quadrati. Nella Forlì dove nessuno investe più. Nella città dove – unico esempio in tutto il mondo – anni fa chiuse i battenti pure un Mc Donald’s (ricordate quello di via Vittorio Veneto?). E lui, il Patron, sapendo di avere potere e fama, cosa ha auspicato? “Un percorso stradale elastico” (gergo diplomatico che in realtà significa aboliamo l’isola pedonale in piazza Saffi), per consentire ai clienti di arrivare in pieno centro e parcheggiare l’auto davanti all’attività. La pulce arriva subito nell’orecchio del sindaco Roberto Balzani, che negli ultimi mesi, con le sue picconate e incazzature (perdonateci il francesismo) sta amplificando il concetto espresso nel suo libro “5 anni di solitudine”. Ecco cosa ha scritto il Primo Cittadino poche ore dopo la sparata di Mister Eataly. Il titolo (scusate il gioco di parole ma non troviamo un sinonimo) del suo post dice già tutto: 

Un titolo del piffero. Leggo su Forlì Today – scrive Balzani nella sua pagina di Facebook -, con molto sconcerto, un titolo secondo il quale Oscar Farinetti avrebbe chiesto al Comune il transito delle auto per piazza Saffi. La realtà è che Oscar Farinetti ha compreso assai bene la sfida rappresentata per Forlì dalla piazza e ha convenuto che trasformarla in parcheggio sarebbe un’idea insensata. Come ha sottolineato in conferenza stampa. Lavoreremo insieme, invece, per rilanciare il nostro splendido spazio centrale. Per questo, un titolo come quello proposto è più che sbagliato: è nocivo. Perché lancia un tema che non esiste. Forse non a caso.

A questo punto, vista soprattutto la querelle “Centro Storico non valorizzato-anonimo-senza commercianti-in mano agli extracomunitari ecc ecc” cosa bisogna fare? Tenere duro se non allargare la già misera isola pedonale forlivese, magari dotandola di telecamere Sirio come hanno fatto già in altre città tipo Ravenna o Cesena? Oppure andare controcorrente tanto da arrivare a parcheggiare la macchina sotto il nostro amato Saffi? 

Tano Corazzine