Dal 22 al 30 giugno a Forlimpopoli si celebra la 17° Festa Artusiana. Ecco a voi la quarta puntata di recensioni nella Acittà natia di Pellegrino Artusi celebre scrittore, gastronomo e critico letterario.

Visita e degustazione presso Pro Loco Fratta Terme – “Lu Panzerotto”
Ho parlato con l’amico Peter, ed amici vari, i quali presentavano un interessante stand a mono-tema gastronomico sui mitici panzerotti. Una sola signora pugliese, il resto del team era formato da gente locale della Fratta Terme. La mia esperienza, golosità, nonché nascita pugliese, mi ha aiutato nella difficile degustazione: il panzerotto non era bisunto, era abbastanza asciutto, un bel colore giallino, all’interno farcitura con ottima mozzarella e prosciutto cotto. Al terzo panzerotto scopriamo che esisteva la recondita possibilità di averlo senza “cotto”, difatti è notevolmente migliore senza prosciutto. Annesso al panzerotto un distributore di necessaria birra alla spina, che recensiremo “ad confronto”.

Visita e degustazione c/o: “Osteria Romagna + Delfino Catering”.
(il primo: viale dei Pini, Zadina di Cesenatico; più il secondo: via Cappona, 10 Sala di Cesenatico – FC). Presenti (assieme) alla Festa Artusiana sotto lo stand Cna. Ristoranti che non conosco e che ho notato solo qui nella tenda-Cna, come altri ristoranti che ho già recensito. Menù proposto in questa serata: Per il primo: Cappelletti con funghi e ricotta salata. Per il secondo: Seppie con piselli. Vini della Tenuta Pandolfa. Tutto ciò inteso come “degustazione” e proposto a soli 6 euro.
Voto: positivo. Tutto ottimo, i cappelletti erano saporiti; le seppie delicate. Buono il vino.
Nota: Delfino Catering, da me stuzzicato sul nome del locale che evoca “prodotti pre-cotti” (ovvero catering) ha specificato che era tutto fresco, seppie dell’Adriatico e piselli freschi. Mah, forse allora non è il caso di cambiare marketing, che dite?

Visita c/o: “L’Ustarì d’la Bota”
Sotto allo stand troviamo i seguenti prezzi che riportiamo: tagliolini frutti di mare: 9 € ; zuppetta dell’Adriatico: 10 €€; Mazzancole al sale grosso: 10 €€; Piatto rustico: 8 €€; pasta al ragù cinghiale: 7 €€; altri ragù: 7 €. Possibilità di mangiare anche al coperto. Impossibile degustare, tuttavia riportiamo i prezzi che reputiamo un po’ elevati per una sagra.

Visita c/o stand: “Osteria De Goz” (nella foto)
La novità di questa Fiera Artusiana, già comunque ben nota come presentata nelle passate edizioni, è questa incredibile iper-coreografica, fuori dagli schemi, se non folle per certi aspetti, Osteria. Tutto è realizzato su una piccola piazzetta ben chiusa al traffico, che diventa “territorio pericoloso” con tanto di cartelli che avvisano i malcapitati passanti… Cartellonistica avvisa che si è entrati in un territorio di Bevitori. Musichina di sottofondo e canzoncine semi-serie sono intonate da due/tre attori-camerieri che coinvolgono amabilmente il pubblico. Come recensore premetto che qui non si cucinava nulla, erano quindi belle e pronte solo consumazioni di: affettati, formaggi, squaquerone, sottoli-aceti ed una delicatissima… fagiolata-tonno-e-cipolla. Ma ecco alcune descrizioni osservate di persona. Prima lista (molto semiseria) “Prezzi praticati” (per il solo bere): Bè Bon: 7 €€; Bè Mej: 9 €€; Bè Bianc:  8 €€; Bè d’la Figa (!!!): 8 €€; Armèst = 10 €€; Acqua = à l’avem finita.
Ripeto il “menù”: affettati; formaggi (pochi); squaquarone; due enormi vasi di sottaceti; vini sfusi. La “pietanza-affettato”, viene servita alla bene meglio su fogli di carta gialla. Non ci sono piatti di ceramica, solo alcuni di plastica. La mastella della fagiolata era enorme, ho visto un tinozzo dal lato di 40 cm. stracolmo di questa mistura in fermento che richiamava i vecchi film di Bud Spencer e Terence Hill….
Tutti gli addetti erano vestiti (meglio, svestiti) e con in testa gli storici originali capelli di paglia marcati “Raggio di Sole”, la famosa azienda dei concimi; costoro giravano con il busto nudo, emanando a volte odori ascellari, con la sola pettorina appena coprente il busto, insomma si avverte l’immagine dei romagnoli-campagnoli quelli ruspanti, davvero originali!
Sul bancone di loro servizio, noto un fiaschetta di plastica da 5 litri di vino bianco, aperta, ad ossidarsi.
Poi tante damigiane sparse in qua e in là… bottiglie dovunque, tutte unite in un malcapitato bicchiere di ottimo-vino… Noccioline vengono direttamente scaricate su tutte le tavole, da una enorme vaschetta di plastica.
Bella questa: un addetto passava con una fiaschetta da 3 litri di beverone marchiato come Vodka della Smirnoff (in realtà era grappa) e da loro urlato, denominato, come “Straccia-Patenti”: con un originale sistema a pompa, a chiunque lo volesse, (anche del pubblico) aprendo la bocca, gli veniva “iniettata” direttamente nella bocca (praticamente in gola) una quanto mai massiccia dose di detto superalcolico: l’han fatto a molte persone presenti, una ragazza ignara si è beccata il “beverone” e per poco non si è sentita male! Tutto ciò avveniva in una atmosfera “calda”, ricca, eccitata di urla.
Il marketing-coreografico di questo locale è sicuramente il “lasciatevi andare” e non certo il “lasciatevi nutrire”…
Una canzoncina che ci ha colpito nel profondo del cuore, aveva come titolo: “Tiriamo a campà”.
Questa è la premiata Ustarì dè GOZ.
Premio per osteria n° 1 !!!

Test-confronto per le Birre.
Interessante notare alcune dozzine di birre alla spina presenti alla Festa Artusiana, abbiamo raccolto alcuni prezzi per pari quantità (birra media): Zipfer c/o stand Traun: 3 €€; Lu Panzerotto : 3,5 €€; New Fantasy : 4 €€; Forlimpopoli Calcio: 3 €€; Birrificio Artifìgianale 5 €€; Osteria della Birra: 4 €€; Birrificio La Mata: 1 birra 4  €€; offerta: 3 birre 10 €€.

Gigi Arpinati

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Sono un 63enne con 41 anni di attività professionale sulle spalle. Per divertimento mi avvicinai alla cucina, poi un magnete mi attirò verso la passione sui Ristoranti. Il caso volle che divenni un segnalatore per la guida di Veronelli, "I Ristoranti di Veronelli". La mia vita professionale mi ha portato a girare Italia e Francia. Sono un curioso che ha sete di notizie. Riservato ed anonimo, sempre!