bidoni rifiuti

L’Amministrazione Comunale di Forlì esprime grande apprezzamento e condivisione per la scelta del comprensorio cesenate di fissare obiettivi ambiziosi e strumenti per la gestione sostenibile dei rifiuti. Tali obiettivi sono pienamente coerenti con il percorso delineato fin dal suo insediamento e che porterà alla realizzazione della società post-incenerimento. Il territorio forlivese, come rappresentato in tutti gli incontri istituzionali a livello regionale e di area vasta romagnola, è pronto a sottoscrivere questi impegni e ritiene che siano un grande sostegno alla proposta recentemente fatta alla regione, all’interno del redigendo piano regionale gestione rifiuti, di ridurre la portata dell’inceneritore di via Grigioni a 70.000 tonn/anno dal 2016, e al suo successivo spegnimento. Il raggiungimento dell’obiettivo rifiuti zero (raccolta differenziata al 100%) al 2030 estende gli obiettivi della proposta di Forlì, Parma, Reggio Emilia e Piacenza, che prevede un inceneritore in tutta la regione nel 2020 a uno scenario che prevede la dismissione di tutti gli inceneritori nel 2030. Un obiettivo importante e condiviso, cui si dovranno affiancare strumenti amministrativi per regolare la transizione e la sostenibilità economica delle aziende che gestiscono gli impianti di smaltimento regionali. Le modalità di affidamento dei servizi del comprensorio cesenate sono diverse da quelle assunte dai consigli comunali di Forlì e del suo comprensorio, ma rappresentano solo una minima porzione del ciclo integrato dei rifiuti e una scelta amministrativa, che non incide sulla scelta strategica: i rifiuti diventano una risorsa per lo sviluppo sostenibile dell’area romagnola.