Camaldoli, uno scrigno di storia, arte, fede e natura

0

Nell’ambito dei mercoledì del centro storico, torna al Mega Forlì il ciclo di incontri “Le Vie dell’Anima”, percorsi di benessere per spirito, mente e corpo, ideato e condotto da Chiara Macherozzi, giunto alla sua seconda edizione. Dopo il primo incontro dello scorso mercoledì 19 giugno, con la presentazione della Guida “La via Artusiana, una lunga tagliatella tra Romagna e Toscana”, i prossimi due incontri si terranno nelle serate di mercoledì 19 e 26 giugno alle ore 21,00 nella libreria del Mega Forlì, in Corso della Repubblica 144.
Mercoledì 19 giugno andremo alla scoperta e riscoperta di Camaldoli, complesso monastico fondato nel 1012 dal monaco benedettino Romualdo – divenuto poi San Romualdo – un vero e proprio scrigno di eccellenze storico-artistiche, spirituali e naturalistiche, incastonato nel cuore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, nell’Appennino Tosco-Romagnolo, in provincia di Arezzo.
Foreste affascinanti, suggestive, misteriose. Foreste curate e amministrate nei secoli dagli stessi monaci, in un rapporto spirituale e sinergico, in ottemperanza alla loro regola antica, dal 1993 facenti parte del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna.
Un viaggio multimediale e interdisciplinare, tra storia, arte, fede e natura, guidati da Pier Luigi Ricci, guida esclusiva del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, organizzatore di escursioni nel territorio del Parco, autore del libro “Oltre l’immaginario” e ideatore del progetto “Il Sentiero degli Gnomi” a di Bagno di Romagna, dove vive. Pier Luigi si avvarrà del suo ricco corredo di video e foto del territorio.
Il Conte Maldolo di Arezzo fece dono di un lembo delle sue terre al monaco Romualdo (di qui il nome “Ca’Maldoli”), che nel 1012 costruì le prime cinque celle dell’Eremo e un piccolo oratorio nella parte alta della montagna, il cosiddetto “Campo Amabile” (mt. 1104) e, qualche anno dopo, più in basso (mt. 816) il Monastero, da cui si propagò la riforma benedettina da lui promossa.
Dal 1012 l’insediamento dei monaci romualdini a Camaldoli sviluppa un rapporto spirituale, sinergico e duraturo fra uomo e foresta. L’eremo e il cenobio si trovano tuttora all’interno di una rigogliosa foresta che fu amministrata per secoli con cura dagli stessi monaci. Questa secolare attività di silvicultura ha prodotto una regolamentazione che costituisce il primo codice forestale italiano.
La foresta e gli edifici monastici dopo l’Unità d’Italia sono stati demanializzati e sono ora amministrati dal Corpo Forestale dello Stato. Negli ultimi due secoli, l’aumento della popolazione, i cambiamenti dell’uso del suolo e degli assetti fondiari all’interno e intorno ai boschi di Camaldoli ne hanno sicuramente alterato l’estensione. Con il rimboschimento iniziato negli anni Cinquanta del secolo scorso il bosco di Camaldoli ha riacquistato tutta la sua bellezza e gli edifici sono nuovamente inseriti nel loro habitat naturale. Dal 1993 questa zona appenninica fa parte del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna.

A Camaldoli, da sempre, si fondono la dimensione cenobitica e quella eremitica della vita del monaco, espresse rispettivamente nel Monastero e nell’Eremo, che formano una sola comunità.
Il complesso del Monastero, come lo vediamo oggi, è una massiccia costruzione composta dal Monastero vero e proprio, dalla Chiesa e dall’antica Foresteria, che racchiude un cortile porticato dell’XI secolo e un piccolo chiostro del ’400. A sinistra, l’accesso al monastero, dov’è la Biblioteca di struttura medievale, con finestre del ’200 e del ’400; in fondo, la Chiesa barocca, con dipinti di Giorgio Vasari.
Sul lato destro del Monastero troviamo la Farmacia del 1543, con armadi di noce intagliati, preziose maioliche e vari strumenti farmaceutici. Qui vi si possono acquistare i prodotti preparati dai Monaci secondo l’uso antico.
A tre chilometri dal complesso del Monastero, in un’ incantevole cornice di abeti bianchi, sorge l’Eremo, prima sede dell’Ordine Camaldolese. Qui troviamo la cella di San Romualdo, l’unica visitabile, interamente rivestita in legno, e la settecentesca Chiesa del Salvatore, in stile barocco. Il suo interno conserva dipinti sei-settecenteschi, stucchi dorati, un coro ligneo del ’400 e una terracotta invetriata robbiana.
Al di là della cancellata in ferro si trova la parte non visitabile: lungo viottoli di pietra, si allineano venti celle, erette dal secolo XI al secolo XVII e abitate dai monaci eremiti, tutte composte da portico, cameretta, studio, oratorio, legnaia, fonte e orto.

Questo il calendario completo dei prossimi appuntamenti del ciclo “Le Vie dell’Anima” Giugno 2013 al Mega Forlì :

Mercoledì 19 giugno, ore 21,00
Camaldoli, uno scrigno di storia, arte, fede e natura”.
Alla scoperta e riscoperta di Camaldoli , complesso monastico fondato nel 1012 dal monaco benedettino Romualdo – poi divenuto San Romualdo – un vero e proprio scrigno di eccellenze storico-artistiche, spirituali e naturalistiche, incastonato nel cuore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Foreste affascinanti, suggestive, misteriose. Foreste curate e amministrate nei secoli dagli stessi monaci, in un rapporto spirituale e sinergico, in ottemperanza alla loro regola antica, dal 1993 facenti parte del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna.
Relatore: Pier Luigi Ricci, guida esclusiva del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, organizzatore di escursioni nel territorio del Parco, autore del libro “Oltre l’ immaginario” e ideatore del progetto “Il Sentiero degli Gnomi” di Bagno di Romagna, dove vive. Pier Luigi si avvarrà del suo ricco corredo di video e foto del territorio.

Mercoledì 26 giugno, ore 21,00
Superare i propri limiti
I limiti restringono le nostre possibilità di manifestarci, di esprimerci, di usare al meglio tutte le nostre risorse, di fare della nostra vita una meravigliosa opera d’arte.
Relatrice: Cristina Covili, PNL Advanced Master Coaching

Pag.Fb dell’Evento: https://www.facebook.com/events/205755832881448/