“Autobiografia del signor Nessuno” di Chiara Sambi

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Autobiografia del signor Nessuno” dell’autrice Chiara Sambi (Il Violino Edizioni) non può essere definito un semplice romanzo, nè una raccolta di pensieri o di poesie. Fra le critiche è stato definito simile alla Bibbia, all’Ulisse di James Joyce, al film Donnie Darko, dunque ogni persona legge in esso qualcosa di diverso. L’opera è stata infatti progettata per infondere sensazioni differenti ad ogni lettore, dall’angoscia alla consapevolezza. Tra le righe si possono leggere molte citazioni, molti rimandi ad altri romanzi o a teorie filosofiche ma è necessario acuire la vista per coglierne anche solo una piccola parte. Certo è che chi lo prende tra le mani deve prepararsi ad affrontare un viaggio interiore travagliato che, forse, lo potrebbe rendere una persona più profonda e attenta alla vita.

Ora sono in viaggio, in viaggio verso una meta sconosciuta, non ho mai avuto una strada da seguire, nessuno mi ha mai indicato la via giusta da prendere e mille volte mi sono disperso nella notte. La vacuità dei miei pensieri è simile ad un palpabile gemito di rondine al primo spiccar di volo, il fragore che lo accompagna si avvicina all’impetuosa tempesta che scarica fulmini mortali tra le acque mentre le barche in lontananza arrancano tra le onde, rischiando di capovolgersi ad ogni colpo di vento“.