Il Ristorante “La Greppia” di Coriano

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La Greppia srl
Via Marano, 75
47853 Coriano (Rimini)
tel. 0541 – 65 72 10
cell. 329 91 93 082

Storia: Magari un bravo forlivese e cittadino dirà: “ma a me che mi importa di un ristorante di Coriano?” Beh, non è la visione che ho io, che è a 360 gradi, comunque Coriano è balzata alla ribalta per il famosissimo Centro Commerciale “Le Befane! Ma tu mi dirai: “Oh, ma che dici? Le Befane sono a Rimini!” Si, Rimini, lo so, ok, ma tu esci (alias… ti “liberi” da quel “caos”) dalle Befane, e prendi la strada dal lato dell’Agip, vai in fondo verso la collina (attento a tutti i rallentatori), all’incrocio prendi a sinistra, e in pochissimi minuti arriverai alle porte del paesino di Coriano. Quindi sulla destra troverai il locale che ti indico. Purtroppo Coriano è balzata alle cronache anche per la tragedia accorsa al bravo giovane pilota motociclista Simoncelli. Difatti in piazza a Coriano è stato eretto un “Tempietto” per poter ricordare, e pregare, sul ragazzo così tragicamente scomparso. 

Coriano ed interland: Molto bello il paesino di Coriano, ricco di olivicoltori e qui, te lo dico, potrai trovare ottimo olio anche di olive di pregiata (dolce e poco acida) razza “romagnola”, una cosa che 30 anni fa era impensabile (c’è anche la DOP!).
Il locale. La Greppia esiste da oltre 40 anni ed io conoscevo il papà (purtroppo scomparso un decennio fa) dei tre fratelli che oggi gestiscono abilmente il tutto; si tratta dei fratellli Celli (Luigi, Federico e Davide). 

Giorno di Chiusura. E’ sempre aperto! Stakanovisti.
Parcheggio: in loro proprietà, trovi un ampio parcheggio anche coperto (molto utile d’estate!), altrimenti vai sulla adiacente statale.

Il locale: ampio, bello, moderno, direi colore e stile sul “marrone” (legno), molto ampio con 3 sale, una grande che usano riempire per prima, a cascata (o a …reservation) ti daranno l’altra. Purtroppo (non lo mando giù) il televisore in sala da pranzo: questa cosa non mi piace e nei locali “IN” vedrete che non esiste neanche la presa per l’antenna. Ma, pur essendo questa una trattoria fine e seppur evoluta, (nonchè pizzeria), ahimè, è noto che a mezzogiorno alcuni commensali ameranno gradiranno mangiare e vedere la TV, così gli andrà tutto di traverso….
Arredamento rustico, tavoli nuovi con ampie tovaglie adeguate, sotto-tavolo, tutto in tessuto; c’è spazio tra i tavoli (i gomiti dei tuoi vicini non saranno a contatto col tuoi, come alla “Casa-delle-Aie!); ambiente molto pulito, fresco, come ho trovato lindi i servizi igienici, rapportati al locale.

Primi patti: A parte gli antipasti romagnoli e “del contadino”, i primi piatti sono i classici romagnoli (qui siamo sulla terra romagnola che è nel retrostante versante riminese una collina davvero stupenda!). I primi piatti son tutti fatti da loro, tutti fatti-in-casa:
strozzapreti crudo e rucola, Pasta e fagioli + variante con cotiche, Cappelletti in tutte le salse, tortelli, ravioli.

Secondi piatti: sono i classici (manco a dirlo!) della cucina e territorio romagnolo (nell’entroterra non trovi il pesce, te lo dico, eh!):
– Coniglio (come diceva il mio grande amico Veronelli: il “Giacimento gastronomico”, che io da oggi riprendo) il coniglio qui è un vero “must” poichè è cotto nel forno a legna (io l’ho preso ed era buonissimo!), grigliata mista con contorni, filetto, castrato, piccione alla diavola, rane.

Pizzeria con forno a legna: ampia scelta di pizze, in opera 2 pizzaioli.
Dolci: ampia scelta, sottolineo la classica ciambella romagnola.
Nel cestino: oltre al pane, troverai una “Piadina” che, ti dico, sarà una vera delizia: sappi che viene fatta al momento ed è la classica piadina del riccionese, cioè molto sottile, ben cotta (ma non secca) leggermente unta: buonissima!

Vino: una scelta di vini che posso definire, a mio avviso, buona; davvero bevibile, il Sangiovese sfuso (sapete come la penso sul vino sfuso, già detto … non va bene). Per chi volesse c’è anche una scelta di mezze-bottiglie.
Acqua minerale: in bottiglia da 75 cc.
Olio di oliva ed aceto: una bella scelta di olio di oliva ti sarà servita in tavola. Tutti oli di alto valore e, sottolineo, (ed è un “plus” che riconosco) saranno di frantoio; il titolare da me stimolato, me ne ha portati ben 3 diversi (Lo Conte; Az. Agricola Roberta Frontali; Tenuta Carbognano), una cosa che apprezzo moltissimo; infine sono bottigliette da mezzo litro, pratiche e belle. Aceti di buon valore.

I Giacimenti GastronomiciLe Tagliatelle; il coniglio cotto nel forno a legna; l’olio d’oliva di frantoio locale e DOP; la piadina del tipo riccionese.

Gigi Arpinati

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Sono un 63enne con 41 anni di attività professionale sulle spalle. Per divertimento mi avvicinai alla cucina, poi un magnete mi attirò verso la passione sui Ristoranti. Il caso volle che divenni un segnalatore per la guida di Veronelli, "I Ristoranti di Veronelli". La mia vita professionale mi ha portato a girare Italia e Francia. Sono un curioso che ha sete di notizie. Riservato ed anonimo, sempre!