La presentazione del libro “Felici di seguirti. Una storia di ordinaria inciviltà”

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Sabato 2 febbraio, in piazza Morgagni 9 a Forlì, alle ore 10,30 nella sala del consiglio provinciale, in collaborazione con l’Asaps, verrà presentato il libroFelici di seguirti. Una storia di ordinaria inciviltà” che racconta la storia della famiglia Guarnieri, dell’Associazione Lorenzo Guarnieri e del lavoro che questa sta portando avanti, giorno dopo giorno per assicurarsi di salvare vite umane dall’omicidio stradale. La presentazione sarà introdotta da Giordano Biserni, presidente dell’Asaps.

I due autori, genitori di Lorenzo, sono i promotori con l’Asaps e l’Associazione Gabriele Borgogni, anche questa nata per dare voce e sostegno a quanti hanno perso un caro per incidente stradale, della raccolta di 60.000 firme per introdurre il reato di omicidio stradale nel codice penale, proposta che verrà ripresentata quando sarà terminata la tornata elettorale del febbraio 2013.

Lorenzo era un ragazzo di 17 anni, pieno di vita e di passioni, che in una notte di inizio estate del 2010 è stato investito, mentre al ritorno da un concerto percorreva in moto una via  nel parco delle Cascine a Firenze, da un uomo di 45 anni che guidava ubriaco e drogato e che lo ha ucciso sul colpo. “Felici di seguirti. Una storia di ordinaria inciviltà” di Stefania Lorenzini e Stefano Guarnieri è il racconto della loro storia che svela anche verità inedite. E’ un libro che non ti aspetti.

Un racconto che segue una sola regola: raccontare la verità dei fatti includendo i nomi dei protagonisti. Una narrazione lucida e struggente della storia dei due autori, genitori di Lorenzo, una storia di amore, di sofferenza, di burocrazia. I due autori non nascondono nulla, svelando al lettore quello che può immaginare: “il dolore che oggi proviamo ogni giorno, da quando Lorenzo nel pieno della sua adolescenza è stato barbaramente ucciso sulla strada da un uomo che guidava in stato di ebbrezza e sotto effetto di stupefacenti, ma anche quello che non può immaginare: cosa succede a una famiglia italiana quando viene devastata da una simile tragedia.

Nel nostro paese le vittime e i loro familiari sono trattati come se fossero colpevoli, mentre i colpevoli sono difesi come se fossero vittime. Nel nostro paese uccidere un ragazzo sulla strada guidando in modo irresponsabile viene punito meno di un furto. E la sicurezza stradale non è una priorità dei nostri amministratori, tranne rare eccezioni. Purtroppo il nostro non è affatto un caso isolato, la nostra è una storia di ordinaria inciviltà”.

L’iniziativa fa parte degli eventi che porteranno alla Settimana del Buon Vivere 2013, in programma per il prossimo autunno. Il ricavato del libro sarà interamente devoluto all’Associazione. Il libro è acquistabile (costo 10 euro) in: tutte le librerie Giunti; nel Giunti book store online www.giuntistore.it (dove sarà  disponibile anche la versione e-book) e attraverso il sito dell’associazione www.lorenzoguarnieri.com. (Asaps)