Ogni tanto qualche Legge interessante stranamente viene promulgata dal nostro ‘strano’ Paese. “Per quanto riguarda ad esempio il problema delle persone scomparse spesso emerge incertezza – come giustamente ha sottolineato l’Asaps nel suo sito – nelle competenze e sulle procedure da attivare.  Ora finalmente interviene la Legge 14 novembre 2012, n.203. Una pillola di provvedimento di un solo articolo con 7 commi nel quale si specifica  il significativo ruolo della Polizia Locale al fianco delle altre forze dell’ordine e il parallelo coinvolgimento dei Vigili del fuoco e della  Protezione Civile e delle Associazioni del volontariato sociale attive nel territorio.
Inoltre ci sembra che per la prima volta venga ufficializzato il possibile convolgimento degli organi di informazione, comprese le strutture specializzate, televisive e radiofoniche, che hanno una consolidata esperienza nella  ricerca  di informazioni sulle persone scomparse. Insomma il ruolo che trasmissioni come ‘Chi l’ha visto?’ si sono guadagnate sul campo, anzi sul video”. Di seguito la Legge aprovata:

LEGGE 14 novembre 2012 , n. 203
Disposizioni per la ricerca delle persone scomparse. (12G0225)

(GU n. 278 del 28 novembre 2012)

1. Fermo restando quanto previsto dall’articolo 333 del  codice  di procedura  penale,  nonché  gli  obblighi  previsti dalla   vigente normativa, chiunque viene a  conoscenza  dell’allontanamento  di  una persona dalla propria abitazione o dal luogo di temporanea dimora  e, per le circostanze in cui e’ avvenuto il  fatto,  ritiene  che  dalla scomparsa possa derivare un pericolo per la vita o per  l’incolumità personale della stessa,  può  denunciare  il  fatto  alle  forze  di polizia o alla polizia locale.
2. Quando la denuncia di cui al comma 1 e’ raccolta  dalla  polizia locale, questa la trasmette immediatamente al  più prossimo  tra  i presidi territoriali delle forze di polizia, anche ai fini dell’avvio dell’attività  di  ricerca  di  cui  al  comma 4,  nonché  per  il contestuale  inserimento  nel  Centro  elaborazione   dati   di   cui all’articolo 8 della legge 1°  aprile 1981,  n.  121,  e  successive modificazioni.
3. Copia della denuncia è immediatamente  rilasciata  ai presentatori.
4. Ferme restando le competenze dell’autorita’ giudiziaria, l’ufficio di polizia che ha ricevuto la denuncia promuove l’immediato avvio delle ricerche e ne da’ contestuale comunicazione al prefetto per il tempestivo e diretto coinvolgimento del commissario straordinario per le persone scomparse nominato ai sensi dell’articolo 11 della legge 23 agosto 1988, n. 400, e per le iniziative di competenza, da intraprendere anche con il concorso degli enti locali, del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e del
sistema di protezione civile, delle associazioni del volontariato sociale e di altri enti, anche privati, attivi nel territorio. Nell’ambito delle iniziative di propria competenza il prefetto valuta, altresi’, sentiti l’autorita’ giudiziaria e i familiari della persona scomparsa, l’eventuale coinvolgimento degli organi di informazione, comprese le strutture specializzate, televisive e radiofoniche, che hanno una consolidata esperienza nella ricerca di informazioni sulle persone scomparse.
5. Qualora vengano meno le condizioni che hanno determinato la denuncia ai sensi del comma 1, il denunciante, venutone a conoscenza,ne da’ immediata comunicazione alle forze di polizia.
6. Gli adempimenti dei pubblici uffici di cui al presente articolo sono realizzati secondo le norme gia’ vigenti in materia, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.
7. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara’ inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.