Isoldi condannato per procurato aborto

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Non finiscono i guai giudiziari per Piero Isoldi. La Corte d’Appello di Bologna ha condannato l’immobiliarista forlivese a dodici anni di carcere per procurato aborto. Il fatto risale al 2005 quando la sua amante fu appunto la vittima dell’episodio.  La sua ex amante infatti abortì a causa di un’aggressione con calci e pugni, avvenuto a Cervia.

Isoldi era anche imputato per rapina e lesioni personali aggravate in quanto secondo l’accusa simulò la rapina di un balordo. Dopo la violenza purtroppo i medici non riuscirono a salvare il bambino. La donna era al quinto mese di gravidanza. L’esame del Dna aveva confermato che il feto era proprio dell’immobiliarista forlivese.

In primo grado, a fine maggio 2010, davanti al collegio penale di Ravenna era finita con 10 anni di reclusione. L’accusa ne ha chiesti 11 e mezzo, ma il giudice ha deciso per 12. Isoldi era già agli arresti domiciliari per estorsione e appropriazione indebita per un ammanco di 13 milioni relativo alla sua lussuosa villa di Bertinoro.