Dopo lo stalking arriva alla furia omicida

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Un altro massacro frutto di una folle gelosia. Che arriva ad uccidere. Il 27enne Santasofiese Vincenzo Manduca ha attirato la sua vittima, Lisa Puzzoli di 22 anni (nella foto presa dal suo profilo di Facebook), fuori dalla sua casa di Villaorba di Basiliano, un paesino in provincia di Udine, con la scusa di darle un assegno. Appena si è presentata all’appuntamento Manduca ha estratto un coltello colpendo la sua ex una decina di volte al petto e alla gola. Una furia omicida che è continuata. Appena Lisa Puzzoli ha avuto l’ultima forza di girarsi Vincenzo Manduca l’ha colpita anche alla schiena. Le urla della poveretta hanno attirato l’attenzione del fratello, ma ormai non c’era più nulla da fare. Vincenzo e Lisa tre anni fa avevano iniziato una relazione. Erano andati anche a convivere, ma la gelosia e la violenza nei confronti della compagna avevano portato Lisa a lasciarlo. Lisa nel frattempo era rimasta incinta (ora la figlioletta ha 2 anni e non è mai stata riconosciuta da Manduca nonostante il test del Dna avesse provato la paternità), ma Manduca ha continuato con le violenze e con lo stalking anche quando la ragazza era tornata a vivere con i genitori. Solo pochi mesi fa l’aveva nuovamente aggredita e picchiata, causandole una frattura alla costola. Dopo l’omicidio ha chiamato sua madre dicendogli: “Mamma l’ho fatta grossa. L’ho uccisa“. Successivamente Manduca ha chiamato il 112 dicendo: “Ho ucciso la mia ex, se mi dite dov’è la caserma vengo a costituirmi“.