cani

Riceviamo e volentieri pubblichiamo: “Si chiede alle Autorità italiane che siano presi seri e definitivi provvedimenti per interrompere la deportazione di cani e gatti randagi in Germania. Cani randagi rastrellati e inviati in Germania in condizioni precarie e illegali. Le spedizioni hanno l’apparente scopo di favorire le adozioni internazionali, ma in realtà non si bene che fine facciano poi tutti queste povere creature: una volta passato il confine si perde la traccia di almeno il 60% di loro. Si teme, che le centinaia di esemplari che ogni mese raggiungono la Germania, facciano un’atroce fine nei laboratori di vivisezione. Questo spinge a chiedere urgenti provvedimenti”.