Sabato 10 novembre, alle ore 21,00, al teatro comunale di Predappio lo spettacolo: “Somatizzo molto (effetti collaterali della vita di un venditore)” di Tommaso Avati con la regia di Pino Quartullo.
Forse una vita eccessivamente movimentata sessualmente, forse un autorealizzazione parziale, forse i sensi di colpa, forse una psiche scatenata, forse un attaccamento morboso all’utero materno e al suo conseguente seno, forse un padre distante.. poi improvvisamente il cambiamento. O meglio, la trasformazione. Lo spuntare di un nuovo capezzolo.
Forse un nuovo pube. Forse gli anticorpi, o meglio l’assenza di essi. Effetti collaterali kafkiani? Sto diventando un insetto? No, ho oltrekafkato Kafka: sono diventato una mammella. Molto Roth. Una grande zinna, ricoverata in un ospedale. Sentirsi non realizzato può portare a questo. Trasformarsi in una massa di carne impotente e passiva che vuole essere strofinata tutto il giorno.
Comunicare solo attraverso un capezzolo. Il primo latte come diretta conseguenza. E allora andare a ritroso col medico. Retrocedere all’utero materno e ri-essere la prima cellula che deve impiantarsi nel corpo della madre. Molto Laing. Essere accettati o meno in un ambiente ostile ed umido fa tutta la differenza al mondo.
questo spettacolo fa cagare!!!! Non è stato sicuramente di nostro gradimento!!!!
Chissà se gli spettatori hanno somatizzato! 😉