Il PalaCredito è ancora tabù per Le Gamberi

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Le Gamberi Foods Forlì – Givova Scafati: 76-84

Un’altra sconfitta casalinga per Forlì. Forse le due vittorie in trasferta, conquistate in campi proibitivi, avevano illuso troppi tifosi. “Forlì è stata costruita per salvarsi – ha più volte precisato coach Dell’Agnello (nella foto) in conferenza stampa – ed è bene ricordarlo. Noi lotteremo per evitare le ultime posizioni. Questo è il nostro obiettivo. Scafati invece oltre ad essere squadra molto offensiva e al PalaCredito purtroppo l’ha dimostrato, è stata costruita per primeggiare”.

Tutto vero. Solo che, con l’esclusione di Napoli, Forlì è già salvo. Ci dobbiamo aspettare quindi un insulso campionato senza obiettivi? Questo è il primo terribile dubbio che potrebbe allontanare – oltre alle ripetute sconfitte casalinghe – il fin troppo paziente pubblico forlivese. Un altro dubbio che nasce soprattutto dalle sconfitte casalinghe è T-Rod. Alcuni addetti ai lavori lo considerano un crack. Altri lo taglierebbero già da ieri. Certo il Roderick dentro al sistema Rimini, ad esempio, era in effetti un lusso per la categoria. Il Roderick lasciato solo ai suoi umori è deleterio.

Dell’Agnello vuole ovviamente inserirlo nel suo sistema di gioco, ma la guardia americana, in casa con Pistoia e Scafati, ha dato l’impressione di viaggiare per conto suo: tiri forzati, palleggi goffi, scelte errate. Insomma fuori squadra in tutti i sensi. Le Gamberi è squadra giovane e non ha un leader. Spencer contro Scafati ha giocato bene il primo quarto, il terzo, e gli ultimi 2′ minuti, anche se pure lì ha commesso delle ingenuità.

Quali? L’ha spiegato Dell’Agnello nel dopo partita. “Spencer magari tra 5 anni insegnerà a noi cosa è il basket, ma pecca d’inesperienza e si vede. Volete un esempio? Se a 30″ dalla fine sei a meno 4 per vincere devi fare comunque 2 canestri. E allora che senso ha forzare da tre come ha fatto lui?”. Già, comunque tornando alla gara con i campani giusta e meritata la vittoria della Givova, solo in affanno all’inizio (magari sono stati i fischi a Sorrentino, ma più probabile il suo utilizzo), e nel terzo quarto. Poi Mays, Slay e un incontenibile Tavernari da tre (5/7) hanno fatto la differenza. Ora venerdì altra gara interna con Jesi. Sarà la volta buona per espugnare il Palafiera?

Le Gamberi Foods: Musso 6 (1/5, 1/3), Borsato, Natali 4 (2/2, 0/1), Simeoli 2 (1/2), Todic 18 (7/11, 1/5), Nervegna n.e, Roderick 19 (8/17, 0/2), Tessitori, Tabbi n.e, Spencer 22 (4/6, 4/12), Soloperto 5 (1/4), Basile n.e. All. Dell’Agnello.
Givova Scafati: Mays 22 (3/6, 3/8), Vitale n.e, Bushati 5 (1/2, 0/1), Tavernari 17 (1/1, 5/7), Maisano n.e, Baldassarre 2 (1/2, 0/1) , Izzo n.e, Sorrentino 2 (1/1), Rosignoli n.e, Ghiacci 12 (3/5, 1/1), Slay 24 (5/9, 3/5). All. Bartocci.
Arbitri: Pascotto, Di Toro, Scrima.
Parziali: 26-13, 44-46, 56-57.
Note – Tiri da due: Forlì 24/47 (51%), Scafati 15/26 (58%). Tiri da tre: Forlì 6/23 (26%), Scafati 12/23 (52%). Tiri liberi: Forlì 10/12 (83%), Scafati 18/26 (69%). Rimbalzi: Forlì 37 (25+12), Scafati 32 (30+2). Spettatori 2500.

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Classe 1963, diploma in Ragioneria, iscritto all'Ordine dei Giornalisti Pubblicisti dal 1994. Appassionato di giornalismo e social network ha collaborato come giornalista pubblicista per la Gazzetta di Forlì, per la Gazzetta dello Sport, Corriere di Forlì, Forlì&Forlì e dal 2000 fino ad aprile 2013 per Il Resto del Carlino di Forlì. Da luglio 2011 è direttore di 4live.