robert de niro casino

Titolo originale: id. Diretto da Martin Scorsese, con Robert De Niro, Sharon Stone, Joe Pesci, James Woods, Frank Vincent, Kevin Pollak, Pasquale Cajano, Don Rickles, Vinny Vella, Alan King Anno: 1995, Genere: Gangster, Durata: 165 minuti circa, VOTO: 9

Sam “Asso” Rothstein(De Niro), un abilissimo scommettitore, viene posto dalla “famiglia” a capo di uno dei più prestigiosi casinò di Las Vegas, il Tangiers. Quello che non può prevedere è però il difficilissimo rapporto coniugale con la moglie Ginger (Stone), alcolizzata e i difficoltosi rapporti con la politica locale. A far precipitare la situazione si aggiunge Nichy Santoro(Pesci) truce Gangset di mezza tacca, di cui Asso era stato amico. Chi sarà a mettere la bomba sotto la macchina di Sam, scena con cui si apre il film?

Dopo Quei bravi ragazzi, Scorsese riprende buona parte del cast e realizza uno dei suoi film più potenti e pessimisti. Il pubblico non ha apprezzato l’operazione, pensando di vedere una sorta di remake del film precedente. In realtà Casinò è molto di più, una vera e propria discesa all’inferno, una riflessione sull’america di oggi, un thriller in cui a importare solo i personaggi e solo in un secondo tempo la trama.

Scorsese ha la capacità unica di mostrare le dinamiche di un mondo corrotto con occhio sempre ironico e distante ma completo e sincero: quasi tre ore gli sfuggono via tra le mani, affascinato da sottotrame e personaggi secondari approfonditi con maestria (quasi tutta la prima ora parla solamente di come sono gestiti i casinò e del percorso che il denaro compie in quel mondo) ma senza dimenticare mai Asso, Ginger (una ottima Stone, candidata all’oscar) e Nichy, il cui personaggio è speculare al Tommy di Quei bravi ragazzi. Da ricordare almeno l’incontro tra Asso e Nichy nel deserto e  l’ultima mezz’ora, in cui i nodi vengono con cinicità  al pettine e forse, qualcosa, sembra sistemarsi. Voce fuori campo continua e colonna sonora ricchissima, ossessiva, Rolling Stones in primis. La loro canzone Gimme Shelter era già presente in Quei bravi ragazzi e farà parte anche di The departed, il terzo “gangster film” del regista.

Edoardo Saccone