Costa a Forlì… la Legadue

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Il titolo riassume gli ultimi mesi della FulgorLibertas. Retrocessa con merito, la squadra romagnola sembrava destinata al campionato di terza serie o addirittura al fallimento. Troppo alti i costi della Legadue. E invece ecco l’ennesimo miracolo. Dopo la comunicazione ufficiale emessa dalla Legadue, circa l’iscrizione al campionato della società di via Zuelli, è arrivata anche l’ufficializzazione dell’approdo sotto San Mercuriale di Ario Costa, ex icona del basket nazionale e pesarese, lo scorso anno dirigente della Leonessa Brescia. A Forlì Costa assume l’incarico di Direttore Sportivo e team manager. All’ex pivot della nazionale spetta ora un compito difficilissimo: comporre una squadra con un budget da pane e cicoria (pare 500mila euro di tesoretto), perchè ci sono anche i debiti da ripianare (molto più onerosi della cifra stanziata per il budget della prossima stagione). La seconda novità riguarda l’ingresso di Elena Zurlo quale general manager. Il vice presidente sarà Luigi Poponessi, mentre la coppia Giuseppe Fabbri-Maurizio Giannelli saranno i referenti tecnici del Consiglio. A Francesco Ferro spetterà la scrivania quale responsabile marketing, mentre Maurizio Berlati sarà responsabile del settore giovanile. Liquidata la coppia allenatore-viceallenatore (Vucinic-Colombo) la prossima pedina dovrebbe essere quella del coach. Si sta inseguendo Sandro Dell’Agnello, grande amico di Costa e pure lui in probabile uscita da Brescia. Ricomincia quindi una storia dopo il grande bluff. La FulgorLibertas, è bene ricordarlo, l’ultimo campionato vinto risale a più di un decennio fa con la promozione in B1. Un approdo in Legadue ottenuto due anni fa col ripescaggio, una salvezza-miracolo l’anno dopo. Una retrocessione giusta e sacrosanta nella stagione appena conclusa. Si pensava almeno che la FulgorLibertas fosse sana e pragmatica nei bilanci. E invece pure quella convinzione si è rivelata una “sola” pazzesca. Persino nei campionati di B1 (quelli delle promozioni mancate nei playoff) si era cominciato a creare un buco nel bilancio che è saltato fuori negli ultimi mesi. Disorganizzata, in bambola, con pochi soldi e spesi male. Questa la società che è saltata fuori all’improvviso. Ma con un grandissimo pubblico. Solo grazie alla cornice del Palafiera Forlì resta ancora aggrappata alla Legadue. A Costa e compagnia il compito di girare veramente pagina.