Fanzinoteca d'Italia

A Forlì con la Fanzinoteca d’Italia, per grandi e bambini Paperon de Paperoni e Diabolik. Per la serata di giovedì 19 luglio, nella Biblioteca P.P. Harris (viale Spazzoli 13/A, all’interno del Parco della Resistenza di Forlì), sarà proposto, dalle ore 17,30, l’evento dedicato ai video-fumetti, promosso dalla Fanzinoteca d’Italia con sede a Forlì in via Curiel 51 alla Circoscrizione 2, organizzata in collaborazione congiunta con la Circoscrizione 1, la Cooperativa Sociale Gulliver (che gestisce le biblioteche decentrate del Comune di Forlì), e il Comitato di Quartiere Spazzoli – Campo di Marte – Benefattori.

Tutti i giovani e meno giovani appassionati del papero più ricco del mondo e del mitico uomo in nero, potranno trovare interesse e stimolo alla partecipazione per questa iniziativa legata alla “letteratura disegnata”, con la possibilità di osservare da un altro punto di vista i mitici fumetti che hanno seguito la crescita di generazioni e generazioni, e tante altre ancora seguiranno. Una ricca serata col programma che prevede la proiezione iniziale dal titolo “La Saga di Paperon de Paperoni” per poi proseguire con il primo ed unico video-fumetto dedicato al Cinquantenario del notissimo personaggio nero, “Diabolik chi sei?”.

L’iniziativa dei video-fumetti nasce da un’idea di Ilario Gradassi, creatore del video-fumetto dedicato alla Saga di Paperone oltre che organizzatore e voce del video fumetto dedicato al Re del Terrore. Per informazioni: tel. 0543 26039. L’iniziativa visiva dei video-fumetti è abbinata all’anteprima della Seconda Edizione di “Nuvole Parlanti a Forlì”, manifestazione dedicata alla Nona Arte, che si svolgerà a settembre nella cittadina forlivese.

Presentato in altre occasioni di vari eventi, riscuotendo ampio successo di pubblico e attenzione, il video-fumetto diabolik vede la sua seconda proiezione, dopo la Biblioteca Bertozzi (via Dragoni, 52 Forlì), all’interno delle Biblioteche di Circoscrizione, in un contesto più mite e naturale, come quello dello stesso parco, il verde che abbraccia la Biblioteca P.P. Harris dove saranno posizionati i posti per la visione. Si attende, per la serata, una nutrita partecipazione da parte dei giovani e anche meno giovani, tutti lettori o ex-lettori di questi fantastici personaggi, così atipici ed estroversi da apparire, possibilmente, molto simili a personaggi reali.

Dopo questa ulteriore iniziativa, il calendario degli eventi prosegue ancora fino alla fine della stagione estiva e, nell’ambito delle iniziative di approfondimento e conoscenza, come quelle già proposte – chiarisce l’esperto fanzinotecario Gianluca Umiliacchi – anche i prossimi eventi, come Nuvole Parlanti, si inseriscono di diritto in quella serie di appuntamenti socio-culturali che sono in grado di dimostrare come alla Fanzinoteca d’Italia ci sia tutto un mondo aperto agli stimoli sociali delle persone, grazie anche al contenuto e alla comunicazione delle stesse fanzine“.

Lo stesso Staff, sempre più impegnato in un grande contesto operativo, ha dimostrato in questi primi 6 mesi del 2012 come la Fanzinoteca d’Italia sia stato in grado di promuovere una ventina di progetti tra eventi e iniziative socio-culturali, con 78 aperture della sede tra pubbliche e straordinarie (+30% dal 2011), coperte da ben 445 ore (+300% dal 2011) sia singole che in compresenza di stagisti e borse di lavoro per categorie protette, con un aumento di prestiti del 800% dal 2011. Le dimensioni dell’attività non sono passate inosservate anche tra i media: oltre 250 articoli, interviste e recensioni sulla carta stampata e sul web hanno parlato finora della Fanzinoteca d’Italia e del suo operato, testate su carta e web, tra periodici e quotidiani, emittenti radiofoniche locali e nazionali, pubblicazioni di settore e la Regione Emilia Romagna ha messo a disposizione lo spazio in rete per promuovere la struttura e l’attività.

In questo semestre iniziale, grande visibilità è stata data alla Fanzinoteca d’Italia, grazie al preciso riferimento al Riconoscimento Nazionale ricevuto dall’esperto fanzinotecario Gianluca Umiliacchi, dall’associazione nazionale ANAFI, in occasione della 48° edizione della Mostra Mercato di Reggio Emilia. I dati in crescita esponenziale confermano che la cultura necessita anche di luoghi e menti alternative, ora resta da vedere quante possibilità vi siano a Forlì di poter proseguire lungo la strada delineata senza adeguati sostegni.

La Fanzinoteca d’Italia vuole dunque ringraziare tutti gli interessati per il contributo che hanno dato a un risultato così significativo, che ci incoraggia a proseguire sul non facile percorso intrapreso. Nel suo secondo anno di attività, questa esclusiva “Biblioteca delle fanzine”, una specifica attività nazionale, prima ed unica realtà del genere esistente in Italia, è riconosciuta per il valore dell’operato che mette in campo, supportato dalle conoscenze e professionalità che solo questo ente può attivare e, grazie a ciò, una volta di più si può affermare che Forlì è in Italia, senza alcun dubbio, la “Capitale della fanzine”.

Ecco, quindi, a disposizione di tutti gli interessati una specifica e concreta struttura adibita per l’erogazione di servizi unici, che prevedono tre aperture pubbliche settimanali, le due pomeridiane del martedì e il venerdì dalle 14,00 alle 18,00, e quella del giovedì dalle 9,00 alle 13,00, supportate da parte di un valido personale, diretto dall’esperto fanzinotecario Umiliacchi.

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Esperto e attento ricercatore dei linguaggi giovanili, in particolare modo il linguaggio veicolato dalla produzione dell'editoria indipendente giovanile, con alle spalle studi di Tecnico Operatore Sociale è da oltre un decennio impegnato nella ricerca, studio e lavoro inerente alla produzione dell'editoria fanzinara nazionale. Filologo e storico delle fanzine italiane è autore di varie pubblicazioni e numerosi articoli, saggi, cronologie e bibliografie diffuse su periodici ufficiali ed amatoriali, riviste specializzate e webzine, un operato che testimonia il suo interesse per lo studio, la ricerca e la documentazione relativa all'universo, agli autori e alla produzione fanzinara. A questi prodotti amatoriali realizzati dal 1977 al 1997 ha dato alle stampe il primo, e finora unico, lavoro di catalogazione pubblicato in Italia. Coordinatore e organizzatore, nonché docente, di Workshop, Corsi, Seminari rivolti al mondo dell’editoria fanzinara italiana, svoltisi con successo in varie città, eventi che hanno sempre riscosso notevole interesse da parte dei partecipanti.