Sara

E ‘l naufragar m’è dolce in questo mare… di fanzine, si potrebbe affermare, grazie alla Fanzinoteca d’Italia con sede a Forlì (c/o la Circoscrizione n. 2 in Via E. Curiel, 51) che, in queste calde giornate estive, promuove un evento mirato per mezzo di iniziative innovative. Dopo l’avvio della testata fanzinara “Nuove Mani“, la fanzine forlivese “a Km zero”, a ruota seguono le mostre espositive che dal 22 giugno fino alla fine di agosto saranno visitabili in sede negli orari pubblici.

In questo periodo assolato si vede l’inizio dell’evento “Un mare di… fanzine”, formato da una serie di iniziative, come le mostre consultabili “Fanzine, da dove e verso dove” allestita presso l’Atrio Espositivo e “La Fanzinoteca d’Italia e il suo pubblico”, che accompagneranno gli interessati per tutta questa estate. Quindi, immancabile l’attività sempre più dinamica pronta ad abbracciare i vari ambiti operativi della “Biblioteca delle fanzine”, realtà unica del nostro Paese, conferma di come la Fanzinoteca d’Italia sia, a tutti gli effetti, un attore socio-culturale attivo in grado di rendere i cittadini, e non solo, protagonisti indiscussi della comunità d’appartenenza.

Dopo aver concretizzato il nuovo progetto realizzato da forlivesi desiderosi di donare alla propria città una valida alternativa alle solite sterili ripetitività amministrative, grazie anche al fatto di poter ridisegnare nuove modalità e tempi della comunicazione e del confronto locale, la Fanzinoteca dona nuova linfa al protagonismo e alla voglia di partecipazione delle persone, immancabili portatrici di nuove istanze.

Nuove Mani, questa è la testata della fanzine a Km zero che, promossa da pochi giorni, vede già una partecipazione e adesione notevole da parte di molti interessati, un successo annunciato di questa fanzine, pubblicazione di appassionati, che non mancherà di stupire per il risultato finale. Creata dalla passione e dedizione di Sara “Sax” Guidi, Direttore Artistico, Ilario Gradassi, Direttore Editoriale, insieme allo Staff delle Fanzinoteca d’Italia, e grazie al concetto del suo Km zero Nuove Mani è la risposta concreta alla consapevolezza che l’editoria fanzinara italiana, oltre a rappresentare un grande patrimonio culturale ed economico da valorizzare, può affermarsi come formidabile opportunità di crescita sociale e culturale.

Ma cosa significa “Fanzine a km 0”? Qual’è la sostanza etica capace di rendere questo concetto qualcosa di più di un semplice slogan intangibile in mano a qualche commerciante? Dov’è la rivoluzione, cosa accade al fruitore? Perché si dovrebbe preferire una fanzine km 0 a un’altra? Le risposte vanno cercate nel contesto della proposta a km 0 che, ormai da alcuni anni, si fa con i prodotti alimentari, e non solo. Ma qui, ora, niente zucchine del vicino orto o carne fresca macellata dietro l’angolo, solo fanzine dell’editoria fanzinara italiana, fuori dal grande processo industriale delle major.

Grazie a questa realtà, Nuove Mani, la fanzine a km 0 prende corpo dall’impegno di Guidi, Gradassi e la Fanzinoteca d’Italia, appoggiati dal network per la proposta, lo sviluppo e la sostenibilità della testata, a bassissimo impatto perché a Km Zero, la fanzine sarà in grado di raggiungere chiunque senza generare spostamenti, e quindi emissioni e, al contempo, i fanzinari potranno aggirare il difficile ostacolo della distribuzione. In questa maniera la distanza che divide i fanzinari dai loro lettori si è completamente annullata, la fanzine è lì, scaricabile dal Web in utile formato pdf.

In sintesi, si lavora in modo di evitare tutti quei passaggi di produzione che fanno aumentare sensibilmente il prezzo. Inoltre, scegliendo di attivare la produzione di questo tipo si fa risparmiare l’ambiente, sono sostenibili: meno co2 con l’eliminazione del trasporto, meno materiali per le confezioni e spedizioni da dover smaltire in seguito. Una fanzine a km 0 ci spinge a riconquistare un nuovo rapporto con il nostro ambiente, con il nostro tempo, infine, ma non ultimo, Nuove Mani a km 0, dona un contributo fattivo agli autori esordienti e ai prodotti locali, sempre più soffocati dalla produzione globalizzata.
Con il copyleft la distanza tra chi produce e chi consuma è meno di 0, è pari alla stringa di un link.

Le pagine di Nuove Mani, fanzine a Km zero, sono messe a disposizione di tutti per dare risalto a chi si distingue per passione e qualità, quindi visibilità per tutti coloro che, soffocati dalla produzione delle riviste di settore, non hanno la possibilità di trovare spazi e attenzione adeguati. Tramite la fanzine a Km zero, il Comitato Scientifico formato da Guidi, Ilario e Umiliacchi, vuole contribuire a favorire una più democratica ed efficace diffusione della cultura locale, e non solo, affrontando un diverso approccio alla fruizione, meno frettoloso e nevrotico, più accessibile e consapevole, più slow. Per i motivi citati, se sei un fumettista alle prime armi alla Fanzinoteca d’Italia sei nel posto giusto!

Promuovere un’iniziativa per dare visibilità ai fumettisti esordienti che vivono e operano sul territorio, ma non solo, favorendo una crescita artistico-culturale della cittadinanza è il primo passo di Nuove Mani, fanzine a Km zero, grazie alla quale artisti di ogni genere avranno la possibilità di avere uno spazio in cui esibire gratuitamente la proprio lavoro e ricavarne la giusta valorizzazione.
Inoltre, la pubblicazione della fanzine con licenza Creative Commons, permette ai lettori di usufruirne gratuitamente in rete, raggiungendo così direttamente l’interlocutore, scavalcando con un salto unico tutto il fossato che divide il fanzinaro dal fruitore. Per mezzo della Rete, a partire dal sito ufficiale della Fanzinoteca d’Italia (www.fanzinoteca.it) e altri spazi specifici, la produzione fanzinara circolerà, si farà promozione da sola, sarà come far assaggiare le proprie prelibatezze al consumatore, che poi potrà decidere se rimanere all’intangibilità della copia digitale o infilare il naso in un numero di Nuove Mani stampato.
La “Biblioteca delle fanzine”, un luogo dove si respira una cultura povera ma viva, è uno spazio allestito per tutti coloro che desiderano conoscere e approfondire il tema e la realtà sull’editoria fanzinara nazionale, una specifica e concreta struttura adibita per l’erogazione di servizi unici, che prevedono due aperture pubbliche pomeridiane il martedì e il venerdì dalle 14.00 alle 18.00, supportate da parte di valido personale, diretto dall’esperto fanzinotecario Gianluca Umiliacchi. Nella fotografia Sara “Sax” Guidi alla Fanzinoteca d’Italia

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Esperto e attento ricercatore dei linguaggi giovanili, in particolare modo il linguaggio veicolato dalla produzione dell'editoria indipendente giovanile, con alle spalle studi di Tecnico Operatore Sociale è da oltre un decennio impegnato nella ricerca, studio e lavoro inerente alla produzione dell'editoria fanzinara nazionale. Filologo e storico delle fanzine italiane è autore di varie pubblicazioni e numerosi articoli, saggi, cronologie e bibliografie diffuse su periodici ufficiali ed amatoriali, riviste specializzate e webzine, un operato che testimonia il suo interesse per lo studio, la ricerca e la documentazione relativa all'universo, agli autori e alla produzione fanzinara. A questi prodotti amatoriali realizzati dal 1977 al 1997 ha dato alle stampe il primo, e finora unico, lavoro di catalogazione pubblicato in Italia. Coordinatore e organizzatore, nonché docente, di Workshop, Corsi, Seminari rivolti al mondo dell’editoria fanzinara italiana, svoltisi con successo in varie città, eventi che hanno sempre riscosso notevole interesse da parte dei partecipanti.