sagra stridoli Galeata

Domenica 29 aprile torna la tradizionale Sagra dello stridolo che si svolge ogni anno a Galeata, a base di piatti tipici cucinati con lo stridolo, caratteristica erba campestre. Il programma della Sagra delle stridolo prevede dal mattino e per tutta la giornata il mercato ambulante per le vie del centro storico, alle ore 12,30 sarà in funzione lo stand gastronomico presso l’area feste, dove si potranno gustare piatti a base di stridoli come le tagliatelle, scaloppine, raviggiolo, frittata e dal pomeriggio la prelibata piadina fritta.

Ci saranno ovviamente le esposizione di prodotti tipici della valle con vari stand dove si potranno acquistare e degustare raviggiolo, formaggi, marmellate, stridoli e altri prodotti. Lo Stridolo è una pianta erbacea che si raccoglie da aprile a ottobre, ai margini delle coltivazioni, dei boschi e nei pascoli di montagna. Deve il suo nome volgare al suono che producono le foglie se vengono accostate alle labbra.

In cucina si utilizzano i ciuffi apicali, raccolti prima che appaiano i fiori, e si prestano molto bene per minestre, secondi, contorni ed insalate. Nel giorno della Sagra le vie del paese si animano di banchi, mentre in piazza Gramsci viene allestito uno stand gastronomico a cura della locale pro loco con piatti tipici conditi con gli stridoli, in particolare tagliatelle e tortelli.

Una ricetta con gli stridoli: per la preparazione del sugo occorrono: 2 salsicce, 2 fette di pancetta, 4 pomodori maturi, 300 gr. di stridoli, 400 gr. di tagliatelle, olio extravergine. Iniziare cuocendo le salsicce in padella con un goccio d’olio e con la pancetta tagliata a quadretti; quando la pancetta assume un colore dorato, aggiungere i pomodorini freschi e gli stridoli, proseguire lessando la pasta in abbondante acqua salata, scolare ed infine saltare in padella con il sugo degli stridoli.