curva Forlì calcio

Scandicci – Forlì: 0 – 5

Il sogno è realtà. Con una poderosa e perentoria cinquina il Forlì stritola fuori casa lo Scandicci e conquista ad una giornata dalla fine la promozione in Lega Pro. L’ultima partita casalinga del Morgagni con l’Este seconda in classifica non sarà più lo scontro spareggio ma solo una formalità. I Galletti approdano meritatamente di una categoria grazie soprattutto all’allenatore Bardi. Spesso abbiamo criticato il Mister forlivese per il suo spregiudicato ma spettacolare modulo (3-5-2) che soprattutto nel girone d’andata è stato causa di punti gettati alle ortiche nei finali di gara. Ora il Mister (che si è preso la sua rivincita alle critiche) e i suoi ragazzi possono festeggiare una promozione storica. La squadra romagnola era una delle candidate alla promozione ma nessuno la scorsa estate pensava ad un finale così pirotecnico e vincente. La cronaca della partita con lo Scandicci è la seguente. Al 2° cross un po’ troppo sul portiere, Morritti blocca senza problemi. Al 3° una punizione di Evangelisti dai 35 metri viene bloccata da Di Prete. Al 4° altro cross forlivese con Evangelisti ancora troppo sul portiere. Nulla di fatto. Al 7° ci riprova Semeraro sempre con un cross dalla sinistra ma Pezzi manca di un soffio la deviazione vincente. Si vede in avanti lo Scandicci: prima al 9° con la punizione di Fabbri dai 35 metri con sfera che si perde sul fondo, poi al 11° con un cross dalla destra di Cecchi con Di Tommaso che di testa impegna Nunziata in una difficilissima parata in due tempi. Sull’accorrere di Fabbri il portiere ancora a terra riesce nella deviazione in corner di piede. Al 13° Petrascu lancia Melandri che solo davanti a Di Prete viene fermato per un off-side, inesistente, dal guardalinee. Al 17° Petrascu scambia con Melandri, stavolta in evidente off-side, il segnalinee lascia correre e l’attaccante dopo aver scavalcato il portiere si vede il tiro ribattuto sulla linea da salvadori. Al 21° ammonito Ammannati (S). Al 22° il Forlì sblocca il risultato. È “Dracula” Petrascu che si accanisce sul collo dello Scandicci. Su assist di Melandri dalla linea di fondo a sinistra, trafigge Di Prete. Al 23° Fabbri scattato sul filo dell’off-side scarta Nunziata, ma manda alto da posizione angolata. Petrascu, sempre più assatanato, raddoppia. Al 27° sempre su assist di Melandri che, da posizione centrale, mette in azione Seba, che trafigge Di Prete con un diagonale mortifero. Il Forlì cerca di mettere definitivamente la parola fine alla gara. Lo spiraglio giusto lo trova Melandri. Al 43° Melandri conquista palla sulla linea di metà campo, intercettando un pallone di Panelli, scambia con Evangelisti, che lo lancia in profondità e trafigge Di Prete. Arriva il doppio fischio della fine del primo tempo. Inizia il secondo tempo ma il Forlì non è certo una squadra che preferisce chiudersi nonostante il risultato molto rotondo. Al 49°arriva il secondo gol di Melandri. Mordini recupera al limite della propria area, lancia Petrascu che al volo mette in azione Melandri, con l’attaccante che di prima intenzione batte Di Prete. Al 51° Cecchi su punizione mette alto sulla traversa. Per i padroni di casa entra Galli per Cecchi. Al 58° Il neoentrato Galli servito al limite dell’area forlivese sparacchia alto, poi 2′ dopo Di Tommaso di testa manda a lato su cross di Banchetti. Girandola di cambi. Nel Forlì entra Sozzi per Evangelisti, tra i toscani entrano Turchi per Fabbri e Gabrielli per Banchetti. Bardi toglie Petrascu per Belluzzi. Al 79°quinta rete, ancora Melandri che firma la tripletta personale con un tiro da fuori area, su respinta del portiere. All’80° per i romagnoli entra Vanigli per Mordini. Finisce qui. Il Forlì è matematicamente promosso in Lega Pro.