Croce verde Meldola Predappio

L’accordo siglato a Sarajevo da Croce Verde Meldola-Predappio il 27 ottobre 2011 diventa operativo. I tempi della burocrazia e i passaggi di consegne tra le autorità sanitarie sono state ridotte al minimo “Amra oltre i confini” è il nome del progetto scelto dall’associazione per gli aiuti umanitari internazionali per ricordare una ragazza bosniaca, di nome Amra, che non ce l’ha fatta nonostante l’enorme impegno per tentare di salvarle la vita minata da una terribile leucemia. Oggi una sua connazionale di Mostar di nome Samra, è all’Ospedale S. Orsola di Bologna affidata alle cure dell’equipe medica di oncoematologia pediatrica “Lalla Seragnoli”.

Andrea Pession eseguirà l’intervento di trapianto di midollo a cui si affidano le speranze di guarigione della bimba di Mostar.  Il midollo è stato reperito grazie ai collegamenti garantiti dalla Banca mondiale del midollo e il donatore ha una buona compatibilità per assicurare il successo del trapianto. Grazie a un protocollo tra Croce Verde e AGEOP (Associazione Genitori Ematologia Oncologia Pediatrica) è stato possibile garantire l’ospitalità a Samra e ai suoi genitori. La rete istituzionale che ruota intorno all’accordo di Sarajevo vede coinvolti: il Ministero della Sanità bosniaca, l’Assessorato alla Sanità della Regione Emilia Romagna, l’Ambasciata italiana a Sarajevo, La Croce Rossa della Federazione bosniaca, i reparti di oncoematologia pediatrica delle città di Tuzla e Sarjevo, infine le associazioni dei genitori “People” di Tuzla e “Cuore” di Sarajevo.

L’incidenza delle malattie leucemiche, in particolare in adolescenti e bambini, continua ad essere molto alta in Bosnia a causa dell’abuso di armi arricchite con uranio durante il conflitto protrattosi dal 1992 al 1995.  A vent’anni dall’inizio della tragedia dei Balcani gli interventi umanitari risultano ancor oggi di primaria importanza pur essendo ormai passata la fase dell’emergenza. Oltre agli aiuti materiali trasportati direttamente dai volontari della Croce Verde, risulta  fondamentale migliorare gli standard di cura per accrescere le possibilità di guarigione dei piccoli malati.

L’azione di Croce Verde cambia e si ridimensiona nella prospettiva di una lenta ma graduale tendenza al miglioramento delle condizioni socio economiche della Bosnia e della ex Jugoslavia. Tale tendenza non può però far fronte alle emergenze sanitarie che incidono gravemente su una popolazione che risente dei traumi di una guerra fratricida le cui ferite sono ancora fresche. Dagli aiuti nei campi profughi, alla costruzione di una scuola che ospitasse ogni provenienza etnica, al trasporto di bimbi malati presso le strutture sanitarie italiane fino all’importante accordo del 27 ottobre scorso, si arriva a una nuova coscienza di come l’aiuto umanitario debba declinare le proprie azioni verso accordi bilaterali che sburocratizzino e portino all’efficacia degli interventi.

Il presidente Ferdinando Avenali, Loris Venturi e tutti i volontari della Croce Verde continuano incessantemente a credere nelle azioni intraprese. In pochi giorni dalla prima segnalazione oggi Samra ha iniziato il percorso, auguriamo dal profondo del cuore, che la porterà a vivere la propria vita in modo ricco e dignitoso.

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Meldolese, collaboratore di 4live riflessivo e pungente. Grande ascoltatore che non si tira mai indietro quando la polemica si accende. Deluso dalla politica per il momento si è preso una pausa di riflessione. Molto attento a tutto ciò che gira attorno al volontariato. Saggista e scrittore.