Si recupera martedì 20 marzo alle ore 21, all’Auditorium Cariromagna di via Flavio Biondo 16 a Forlì, la seconda serata di “Invito alla Ceramica” il ciclo di incontri sulla ceramica organizzati dal Cral Cassa dei Risparmi di Forlì in collaborazione con l’Associazione Amici della Ceramica e del MIC di Faenza, rinviata lo scorso 2 febbraio a causa della neve. L’incontro di domani sera, condotto da Gabriella Gherardi, si concentrerà sulla famosa ceramica di Castelli, il capoluogo abruzzese famoso per la sua produzione che vanta una tradizione che risale all’inizio del Rinascimento, anche si presume precedente, e che è divenuta famosa nel mondo per la qualità del design, ma soprattutto per la finezza della decorazione. Tra i maestri principali si annoverarono, in ordine temporale Antonio Lollo, i Grue e i Gentili. Al primo si deve un pregevole Giudizio di Paride in manganese con ritocchi di giallo, mentre a Carlo Antonio Grue (1655-1723) si attribuisce lo stile che rese celebre la maiolica di Castelli. Le sue opere raffigurarono prevalentemente temi mitologici o gruppi di cavalieri armati. Fino agli inizi del XIX secolo varie generazioni di Grue si susseguirono ottenendo brillanti risultati. Questa conversazione segue e conclude il primo intervento su questo stesso tema, affrontato lo scorso 23 febbraio da Carola Fiocco. L’incontro sarà supportato dalla proiezione di numerose diapositive. L’ingresso è libero ed aperto a tutti.