Giacomo Garavini: “Che emozione quel palco!”

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È stato il primo dei forlivesi a rompere il ghiaccio. Accostamento che in questo periodo di emergenza neve purtroppo ci sembra fin troppo azzeccato. Giacomo Garavini a Italia’s Got Talent è andato ben oltre ai soliti balletti di hip hop, e proprio grazie alla sua esibizione originale ha spiazzato Rudy Zerbi, giudice un po’ prevenuto (come lui sottolinea all’inizio delle esibizioni di questo tipo). Giacomo invece con il suo balletto non conforme ai soliti standard, energia profusa a iosa, a tratti con simpaticissime movenze da cartone animato, ha convinto Maria De Filippi, Jerry Scotti e Rudy Zerbi portandosi a casa tre sì “grandi” come ha sottolineato lo stesso Zerby nel dopo esibizione. Ora per Giacomo Garavini – così come successo agli altri due forlivesi  (il comico Terenzio Traisci e la cantante soprano Federica Balucani) – si potrebbero aprire le porte per le semifinali. Ma chi è Giacomo Garavini? Ha 23 anni, studia all’università Economia Commercio, ma soprattutto come ha sottolineato orgogliosamente il padre sul palco, a parte l’iscrizione universitaria si mantiene da solo. Oltre alla fredda ragioneria Giacomo ha una caldissima passione per il ballo hip hop. Spulciando su Internet ecco la sua presentazione: Giacomo Garavini inizia a ballare come uno dei tanti nella sua città, proseguendo i suoi studi della cultura Hip Hop con i suoi insegnanti e tutt’ora pionieri Eddy&Artur, approfondendosi con stage in giro per l’Italia. Insegnante diplomato al Mc Hip Hop School. Ora partiamo con l’intervista così cerchiamo di conoscerlo un po’ di più.

Cosa ti ha spinto a presentarti a Italia’s Got Talent?

«La cosa che mi ha spinto ad andare ad Italia’s Got Talent è stato semplicemente di volere provare un’esperienza televisiva per mettermi in gioco e dimostrare in maniera umile il mio talento dando la possibilità, soprattutto alla mia famiglia, di potermi vedere dopo tanto tempo».

Eri più emozionato durante l’esibizione o quando ti sei rivisto in televisione?

«Beh, devo dire che la tensione e l’adrenalina che percepisci quando entri in scena su quel palco è un vortice di emozioni che non ha eguali. Almeno personalmente prima di esibirmi in altri contesti non ho mai percepito un’emozione tanto forte e bella e non avrei mai creduto di rivivere la stessa identica sensazione dopo giorni seduto nel divano, insieme alla famiglia con le palpitazioni a mille».

Quali sono stati i commenti di parenti e amici dopo la tua performance?

«Non avrei mai pensato di ricevere cosi tanti complimenti, non solo da parte dei familiari e amici, ma anche dalla gente che mi ha riconosciuto in giro o che si è complimentata su Facebook. Sono davvero contento di aver colpito ed emozionato così tanto chi mi aveva guardato. Molti si sono complimentati anche non solo per la performance ma anche per la mia personalità e di mio padre sul palco». (L’emozione di tante persone del pubblico e anche gli occhi lucidi di Jerry Scotti sono state riprese dalle telecamere di Canale5 n.d.r).

Tutti e tre (anche Terenzio Traisci e Federica Balucani hanno ottenuto lo stesso risultato) siete passati con tre SI’ dei giudici. E’ un risultato ottimo perché convincere soprattutto Rudy Zerbi non è certo facile.

«Se devo essere sincero convincere Rudy Zerbi a dire sì non è facile per chiunque, ma soprattutto nel mio campo del ballo hip hop sentir pronunciare quelle due lettere dalla sua bocca a me è parso quasi un sogno, tant’è che ho realizzato solamente dopo rivedendomi in televisione che lo avevo effettivamente colpito».

Hai già preparato il balletto per la semifinale o lo stai ancora preparando?

«Si, pensando ad un ipotetico passaggio alla semifinale (come avvenuto lo scorso anno probabilmente i tre giudici effettueranno a tavolino una scrematura di tutti i partecipanti passati alla semifinale n.d.r) avevo già iniziato a preparare un pezzo provvisorio che sto ancora completando».

Ti hanno già comunicato la data della tua prossima esibizione?

«Non ci hanno comunicato ancora la data ufficiale delle semifinali, e nemmeno se siamo in semifinale. Il tutto ci verrà comunicato ufficialmente sabato sera al termine della sesta puntata di audizioni del programma».

Voi forlivesi vi siete conosciuti dietro le quinte oppure non sapevate della partecipazione di altri concittadini?

«Terenzio lo conoscevo di vista vedendolo esibirsi a Forlì, e lo stesso valeva per lui, ma entrambi ci siamo conosciuti dietro le quinte durante le registrazioni».

Qualificarsi per la finale sarà molto difficile anche perché i tre giudici dovranno essere più severi. Qual è il tuo obiettivo?

«Qualificarsi per la finale sarebbe un sogno, non lo nego, ma se dovesse finire sono comunque contento di come è andata questa meravigliosa esperienza. Credo che tutti e tre, ed ognuno a suo modo, abbiamo tenuto alto il nome di Forlì».

Tommaso Di Lauro