Autovelox preso a fucilate

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«Hanno sparato all’autovelox di Durazzanino». La notizia arriva direttamente da Giordano Biserni. “Avevamo scritto la nota – spiega direttamente il presidente dell’Asaps – che segue solo sabato pomeriggio, perché avevamo capito da tempo che il clima che stava montando intorno alla questione posizionamento Velox non ci piaceva per niente. Avevamo sottolineato il rumoroso silenzio del mondo politico di fronte a questo crescendo di vandalismi e quindi di illegalità, in un territorio  nel quale si rivendicano giustamente tutele contro i reati predatori che tengono  sotto assalto la città. Avevamo ricordato che la legalità è una e una sola. Mentre qualcuno forse pretende una legalità double face.  Non abbiamo avuto il massimo ascolto. Ora dopo che anche il Velox di Durazzanino è stato “sparato” sul modello “Scampia” anzi sul modello peggior Far West, ci chiediamo se questa sorta di sottile compiacimento e di silenziosa omertà di chi dovrebbe prendere una forte posizione continuerà. Ora che la violenza si fa arma da fuoco, qualcuno ci deve spiegare se avevamo esagerato nel nostro allarme! No, il clima non ci piace, è ora che le regole vengano fatte rispettare, tutte. Per questo ripetiamo quello che avevamo scritto sabato scorso, solo che alla vernice ora dobbiamo aggiungere i proiettili. Colpi di arma da fuoco non solo contro il Velox ma contro la legalità tanto invocata. Da vergognarsi.

Giordano Biserni presidente Asaps


Di seguito l’intervento del Sindaco di Forlì Roberto Balzani:

Autovelox e armi da fuoco

“La notte scorsa, l’autovelox di Durazzanino è stato preso a fucilate e fortemente danneggiato. Si tratta di un evento assai grave, perché – come tutti sanno – la macchina era spenta da mesi e, soprattutto, perché c’è stato qualcuno che, per tentare di distruggerla, ha compiuto un buona manciata di reati penali. E’ chiaro che, in virtù della campagna promossa da più parti contro gli autovelox, quell’oggetto era divenuto un simbolo: non più una “fabbrica di multe” (essendo stata disattivata), ma l’espressione di un controllo ritenuto intollerabile: quello sulla velocità, quello per la sicurezza. Eppure, le cronache quotidiane degli incidenti dovrebbero indurre un comportamento diverso. Tant’è: le campagne fondate sull’odio inducono alla violenza, come testimonia il caso tragico dell’agente di PM massacrato da un Suv a Milano. Anche quella di Durazzanino è violenza. Contro le cose di tutti, non contro le persone. Ma trattasi di violenza. Ragion per cui, suggerisco, sarebbe meglio abbassare i toni e mettersi, se possibile, dalla parte degli educatori di civismo”.

Roberto Balzani sindaco di Forlì


La scorsa notte alcuni residenti di Durazzanino hanno sentito due colpi di arma da fuoco provenire proprio nei pressi dell’autovelox posto sulla via Ravegnana ai confini con Coccolia. Che sia stato un fucile o una pistola solo la polizia scientifica lo potrà stabilire con certezza. Ovviamente l’episodio da Far-West è quantomeno molto inquietante e apre scenari pericolosi sulla troppo accesa polemica degli autovelox. Le prese di posizione del Sindaco e del presidente dell’Asaps sono pienamente condivisibili. Dalla vernice ai colpi di arma da fuoco. Un escalation da non sottovalutare.