Dall’inizio dell’anno sono operanti le liberalizzazioni in materia di commercio di cui al Decreto Legge n. 201 del 6 dicembre 2011, convertito in Legge n. 214 del 22 dicembre 2011, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il 27 dicembre 2011. In particolare non sono più vigenti le seguenti regole: l’accordo amministrativo integrativo sottoscritto da alcuni pubblici esercizi del centro storico, i quali, pertanto, sono equiparati a tutti gli altri pubblici esercizi, in relazione agli aspetti precipui disciplinati dall’accordo. In pratica ciascun pubblico esercizio, ovunque ubicato nel territorio comunale, può liberamente determinare gli orari di apertura e chiusura, senza vincoli di sorte. Rimangono in vigore, tuttavia, fino a diversa decisione, gli obblighi di comunicare gli orari prescelti all’amministrazione comunale, di affiggerli ben visibilmente dall’utenza, e di rispettarli, potendo comunque essere modificati in qualsiasi momento, previa loro comunicazione al Comune. Non sono venuti meno gli obblighi relativi al divieto di disturbo della quiete pubblica e di effettuare manifestazioni musicali nel rispetto delle regole stabilite dal Comune volte alla tutela della salute (rispetto dei limiti orari massimi, musica di sottofondo non percepibile in ambiente esterno, se invece percepibile necessità della previa autorizzazione o comunicazione).