“Pellegrina del mare” al Centro Culturale S.Francesco

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Sabato 26 novembre al Centro Culturale San Francesco in via Marcolini 4 a Forlì, alle ore 17,30 Andrea Brigliadori presenterà la sesta raccolte di poesie di Rina Fiumana Godoli: “Pellegrina del mare” (Ed. Risguardi). Un incontro organizzato dall’Associazione Culturale Poliedrica (eventi culturali 2011/2012).
Nel “mondo di Rina” non è difficile entrare. E lei stessa a spalancarti le porte, a renderti piano e comprensibile, con la sua poesia, e anzi con lo stesso “modo di essere” della sua poesia, quello che altrimenti rimarrebbe patrimonio esclusivo della sua persona, mistero dell’io “unico e irripetibile” in cui propriamente consiste e si distingue la identità di ognuno di noi. E, dico io, di ogni creatura vivente, animali e piante compresi.

Rina ragiona così: forse è vero che ciascuno di noi “sta solo sul cuor della terra”. Cito Quasimodo, pur ben sapendo che l’italiano prediletto da Rina è Ungaretti, dal quale ha anche attinto, in larga misura, la “maniera” di far versi e di disporli in una personalissima metrica. Ma è pur vero (e qui cito dal Mestiere di vivere di Pavese) che “tutto il problema della vita è dunque questo: come rompere la propria solitudine, come comunicare con gli altri”. Rina risponde così: “Non è il destino / dell’uomo / stare solo / lontano dagli altri, / separato dai suoi simili, / muto e sordo / ai richiami dell’altro. / Io ho la certezza / fatta sangue e respiro / che ho bisogno / del calore di un mio simile / per camminare” (L’altro) dalla prefazione di Andrea Brigliadori.

Rina Fiumana Godoli nasce a Forlì, ma da molti anni abita a Forlimpopoli dove ha insegnato fino alla pensione. Ha sempre amato la poesia dei grandi autori e dal 2000 ha sentito il bisogno di comunicare le proprie emozioni. Sono nate così le sue raccolte di poesia. Chiaroscuri del cuore (2002); Il Rosso Oro del mio cuore (Il Ponte Vecchio 2004); Cieli Nuvole e Poesia (2006) raccolta di poesie sue e di autori famosi; Incontri on the road (2007) dove la presenza umana è compagna nei suoi viaggi e ispiratrice di poesie e fotografie; è sempre amore (Il Ponte Vecchio 2008).

Rina si cimenta anche nella fotografia dove riflette sé stessa e ciò che sente prediligendo le nuvole e la figura umana. Con foto e poesie ha allestito, negli anni, mostre a Forlì, Forlimpopoli, a Lido di Classe dove ha ideato i “Giovedì del Melograno” aperitivi poetici per amici e villeggianti. è membro del Comitato di Lido di Classe per il Festival Naturae.
Ha ricevuto diverse segnalazioni e premi, il più prestigioso è il Premio Internazionale Titano della Repubblica di San Marino ricevuto nel 2007 (Coppa d’onore per Odore di Tiglio), 2008 (Premio Titano per Luce di seta), 2009 (1° Premio per Vita non tutta consumata) e 2010 (Premio Titano alla Carriera per La strada dei papaveri).