L’oriente mi colpisce, ed è un amore innanzitutto di pancia. In senso culinario.
Tutti si meritano una bella cena orientale, soprattutto i restii che dicono “no no a me le cineserie non mi piacciono mica, io vado di tagliatelle al ragu”. Beccatevi questa:

Menù orientale:

  • ravioli cinesi al vapore
  • zuppa miso
  • spring rolls
  • sashimi di salmone

Prima di parlarvi del piatto forte di questo menù, vi mostro velocemente il resto delle portate:

Per il sashimi sarà sufficiente prendere un pezzo di filetto di pesce fresco (in questo caso ho scelto tonno e salmone), pulirli dalle lische e dalle spine e congelarli almeno 24 ore per eliminare i batteri presenti nel pesce crudo. Vi consiglio di tagliarli da semi scongelati per praticità.

Per i maki la cosa è un pò più complessa ma non è mia intenzione soffermarmi su tutti i passaggi di preparazione del riso, ne troverete grande letteratura cercando su internet, ma se vi chiedete cos’è quella cosa nera..è l’alga nori, che trovate anche al supermercato con relativo kit di preparazione per imbranati cronici.

I ravioli al vapore, o whonton o come diamine si scrive, sono davvero ottimi anche cotti come cuocereste una qualunque pasta ripiena, e si trovano in gigantesche confezioni surgelate  nei market orientali di cui ormai ogni città è ampiamente fornita (splendidi posti dove passare una mezz’ora sublime tra orrore e meraviglia).

La zuppa miso, polvere di soia ed altri componenti misteriosi come alghe o tofu, è la più semplice portata del menù proprio perchè già pronta in pratiche bustine da sciogliere in acqua bollente, è una delle portate principali dei tipici pasti giapponesi perchè pare riequilibri le energie ed il corpo. A me piace accompagnarla alla mia pasta già pronta preferita (sempre proveniente dal supermarket orientale).

Gli spring rolls e la salsina teriaki meriterebbero una “puntata” a parte, vista la delizia del risultato. Se la vorrete basta chiedere e sciorinerò ogni passaggio persino fotografico per mostrarvi la loro preparazione dagli ingredienti base. Erano buonissimi!!!

 

Ma per fare le cose seriamente, veniamo al pollo con verdure e riso basmati:

  • 2 grossi petti di pollo (a dire il vero io uso spesso anche il tacchino)
  • semi di sesamo
  • 1 peperone
  • 2 zucchine
  • 1 carota
  • 2 cipollotti
  • 1 porro
  • salsa di soia
  • 1 cucchiaino di zenzero in polvere (facoltativo)
  • 1 cucchiaino di maizena
  • 250 g di riso basmati

Se avete una padella wok è il caso di tirarla fuori, altrimenti usate tristemente come tutti i comuni mortali europei una comune padella antiaderente ampia.
Tagliate a striscioline il petto di pollo e fatelo cuocere velocemente con i semi di sesamo e un filo d’olio finchè non sarà appena rosolato. Tolgietelo dalla pentola e mettetelo da parte.

Intanto mettete a bollire l’acqua per il riso, buttatelo e lasciatelo cuocere 10 minuti, poi spegnete, scolate bene e risciacquatelo un paio di volte sotto l’acqua corrente dentro al colino fino a lavarlo del suo amido. Per mantenerlo perfetto mettetelo per 5 minuti in microonde al massimo della potenza.
Nella stessa pentola del pollo aggiungete dell’olio e cuocete le verdure che avrete precedentemente tagliato in striscioline. Quando avranno preso un pò di morbidezza aggiungete mezzo bicchiere di salsa di soia (se serve allungatelo con mezzo bicchiere di acqua), lo zenzero e la maizena. Aggiustate di sale.
Quando le verdure saranno vicine alla ultimazione della cottura aggiungete il pollo e lasciate cuocere altri 10 minuti insieme. Non vi resta che servire il tutto con il riso basmati, e mi raccomando..si mangia con le bacchette!

Alessandra Navetta