Fanzinoteca

Riflettori accesi sul week-end alla Fanzinoteca tra cultura, passione e fanzine. Open Doors to Fanzinoteca”, partita alla grande la seconda edizione a Forlì, alla Fanzinoteca d’Italia, con le “Porte aperte” verso l’altra cultura. Una domenica quella passata che ha visto svolgersi il fine settimana ricco di opportunità con l’apertura straordinaria della sede.

Un sucesso per l’iniziativa promossa dalla Fanzinoteca d’Italia (sede c/o la Circoscrizione 2 in Via E. Curiel, 51 – 47121 Forlì FC), con la prima giornata, nella quale si è presentata e ha preso il via la seconda edizione di Open Doors to Fanzinoteca, evento nato per proporre un alternativo e composito programma, forte di una formula esclusiva e atipica. Partecipazione sentita e molta attenzione da parte di un pubblico forlivese, e non solo, interessato alla proposta della Fanzinoteca che ha visto la presenza di persone incuriosite e disposte a conoscere il come e perché della “Biblioteca delle fanzine“, un’occasione buona anche per scoprire i segreti di questa atipica struttura, unica su tutto il territorio italiano. Valido incentivo per lo Staff ad aprire nuovamente le porte con le varie iniziative che, dopo questo riscontro più che positivo, prosegue con la seconda apertura straordinaria in calendario per il pubblico, quindi un Open Doors to Fanzinoteca anche per domenica 23 ottobre dalle ore 14,00 alle 18,00. Ancora una volta la Fanzinoteca si propone come un’opportunità, per tutti gli interessati, un motivo conduttore legato al mondo delle fanzine, l’unico e vero prodotto della “stampa libera”.

Alla Circoscrizione n. 2 la Fanzinoteca apre le sue porte con proposte che viaggiano tra la passione e le fanzine, offerendo ai fruitori l’opportunità di conoscere tramite letture, domande e riflessioni, attraverso le pagine delle fanzine il reale valore socio-culturale del patrimonio pubblico costudito. L’apertura straordinaria precedente ha permesso al pubblico di poter constatare come la produzione dell’editoria fanzinara italiana nasce e prende corpo dalla passione di confronto e comunicazione libera, dal fare consapevole degli appassionati fanzinari alla ricerca di un approfondimento sul senso e il perché della propria passione, un pubblico attento che si è potuto confrontare con la costante presenza dell’esperto fanzinotecario, Gianluca Umiliacchi, sempre pronto disponibile a chiarire i variegati aspetti legati alla “Biblioteca delle fanzine”, unica in tutta Italia. Una occasione per tutti coloro che riterranno valido ed interessante conoscere e approfondire il mondo delle fanzine, il loro contenuto, il loro concetto forte e marcato come solo i fanzinari sanno realizzare, relativo all’editoria fanzinara, una editoria che ricordiamo “umanizzata” e nata senza alcuna pretesa, un prodotto realizzato dal popolo per il popolo.

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Esperto e attento ricercatore dei linguaggi giovanili, in particolare modo il linguaggio veicolato dalla produzione dell'editoria indipendente giovanile, con alle spalle studi di Tecnico Operatore Sociale è da oltre un decennio impegnato nella ricerca, studio e lavoro inerente alla produzione dell'editoria fanzinara nazionale. Filologo e storico delle fanzine italiane è autore di varie pubblicazioni e numerosi articoli, saggi, cronologie e bibliografie diffuse su periodici ufficiali ed amatoriali, riviste specializzate e webzine, un operato che testimonia il suo interesse per lo studio, la ricerca e la documentazione relativa all'universo, agli autori e alla produzione fanzinara. A questi prodotti amatoriali realizzati dal 1977 al 1997 ha dato alle stampe il primo, e finora unico, lavoro di catalogazione pubblicato in Italia. Coordinatore e organizzatore, nonché docente, di Workshop, Corsi, Seminari rivolti al mondo dell’editoria fanzinara italiana, svoltisi con successo in varie città, eventi che hanno sempre riscosso notevole interesse da parte dei partecipanti.