MarcoPolo Forlì Conad Bologna: 72 – 70

Non sarà la Fortitudo, ma sulla sirena quel tiro di Pecile da metacampo ha rispolverato il ricordo di quello sciagurato (per i forlivesi) tiro di Malaventura. Lo striscione mostrato dai Fortibudrini (?) non ha portato fortuna: «Sdeng, sdeng, ciuff». Questa volta solo sdeng, ma Forlì può gioire solo per metà. Al 29′ si è infortunato Nardi alla caviglia.
Solo domani conosceremo l’entità dell’infortunio, ma Nardi è l’unico genio della lampada che può inventare in cabina di regia giocate e canestri (16 punti, 3/7 da 3) da applausi. La MarcoPolo è squadra cortissima che deve contare assolutamente sui suoi 4 stranieri. Senza il play passaportato sarà veramente dura giocarsela alla pari qualora l’infortunio fosse più grave del previsto. Da Freeman e Easley più dei 50 punti a partita non puoi chiedere. Anzi già contro Bologna l’ottimo Markovski è riuscito a limitare parecchio il talento offensivo di Austin, fermo a quota 13 con la Conad. Allora puoi sperare in un partitone di Easley. Il Toni show con schiacciate, canestri, rimbalzi offensivi (e stoppate che contro Budrio non ci sono state ma che hanno costretto gli emiliani a parabole condizionate dalle lunghe manone di Easley). E Campani? E Borsato? In attacco il nulla. Cioè una bomba di Borsato ma che ha chiuso con un terrificante (1/10). Campani è partito bene nei primi minuti di gioco, sembrava ispirato nel suo primo palleggio che metteva in difficoltà i lunghi bolognesi, ma anche lui malissimo al tiro (0/5). Benino Casoli, bene Natali, autore di 7 punti e di un pesantissimo tap-in sul finire di gara. Male anche Huff (solo 6 punti con 2/10) che forse paga il dispendio di energie agli Europei. Per i bolognesi bene Blizzard nel secondo tempo e Canavesi. Incomprensibile il poco utilizzo di Dimsa nel primo tempo. Markovski gli ha fatto giocare solo 4′. «Volevo preservarlo dai falli» ha spiegato il coach macedone a fine partita. Una spiegazione che però non ci ha convinto. Dimsa aveva solo 2 falli e al primo errore dopo pochi secondi dall’avvio l’ha richiamato in panchina riprendendolo con foga. Bene Canavesi e Kelley a sprazzi anche brillanti (due triple nel giro di pochi secondi). Peccato per l’infortunio a Cutolo che era rientrato dallo stesso infortunio proprio al PalaCredito. Ora Forlì guardando la classifica può tirare un sospiro di sollievo per le prossime due trasferte di Veroli (con Cavina che si giocherà anche quest’anno la panchina come avvenne lo scorso anno con Di Lorenzo) e Piacenza. Guardando l’infermeria invece…

Questo il tabellino di Forlì-Bologna

MarcoPoloShop.it: Freeman 13 (2/6, 2/8), Basile n.e, Borsato 3 (0/5, 1/5), Natali 7 (3/3), Colosio, Casoli 5 (2/4, 0/1), Nardi 16 (3/8, 3/7), Campani (0/3, 0/2), Bianchi n.e, Huff 6 (2/9, 0/1), Easley 22 (9/11). All. Vucinic.

Conad Bologna: Kelley 18 (5/9, 2/6), Chiarini, Pecile 8 (0/1, 0/6), Baldassarre 8 (2/4, 1/2), Blizzard 13 (2/5, 2/7), Filippini, Cutolo 5 (1/2, 1/1), Canavesi 12 (3/4, 1/3), Dimsa 3 (1/1, 0/3), Vrkic 3 (1/1, 0/3). All. Markovski.

Arbitri: Martolini, Mazzoni, Pecorella

Parziali: 22-18, 45-38, 60-53

Note: Tiri da due: Forlì 21/49 (43%), Bologna 15/28 (54%). Tiri da tre: Forlì 6/24 (25%), 7/28 (25%). Tiri liberi: Forlì 12/22 (55%), Bologna 19/26 (73%). Rimbalzi: Forlì 49 (32+17), Bologna 36 (29+7). Usciti per falli: Baldassarre, Canavesi. Spettatori 4500.

 

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Ragioniere, classe 1963, iscritto all'Ordine dei Giornalisti Pubblicisti dal 1994. Appassionato di giornalismo, social network e blog, ha collaborato come giornalista pubblicista per la Gazzetta di Forlì, per la Gazzetta dello Sport, Corriere di Forlì, Forlì&Forlì e dal 2000 fino ad aprile 2013 per Il Resto del Carlino di Forlì. Da luglio 2011 dirige 4live.