Camillo soldato di Dio, un musical coinvolgente

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Camillo, soldato di Dio” della compagnia Cambioscena, è stato replicato al teatro di Predappio sabato sera. Un musical anticonvenzionale dedicato alla straordinaria figura di San Camillo. La colonna sonora è stata scritta appositamente per lo spettacolo per due ore di musica coinvolgente. 32 canzoni che il suo autore, Renato Billi è riuscito a cucire alla perfezione nella storia.

Di solito nei musical “il parlato” è necessario per legare la storia “col cantato”. Billi grazie al frequente uso di due cantastorie è riuscito a rendere fluido lo spettacolo e comprensiva la trama. Le scenografie sono molto semplici e perfino scarne, ma del resto lo sfondo deve legarsi alla stessa semplicità che ha reso grande San Camillo. Forse alle volte l’uso delle luci appositamente indirizzate sul pubblico con l’effetto stroboscopico può sembrare una scelta azzardata, ma probabilmente l’autore voleva abbagliare il pubblico per sottolineare gli aspetti importanti che sconvolgono la vita del santo. Tutti gli interpreti sono molto bravi nel canto, mentre i balletti non raggiungono le stesse performance dei cantanti, anche se a scusante dei ballerini nell’esibizione di Predappio c’era l’esiguo spazio del palco.

La trama: nel sedicesimo secolo, in un mondo che sembra abbandonato da dio: un giovane sbandato pratica il mestiere delle armi per denaro, per poi giocarselo tutto alle carte. E’ un uomo rude che vive senza uno scopo da perseguire. Durante il suo cammino incontrerà la fede e smetterà di scommettere sulle carte per iniziare a puntare su se stesso e sulla carità, dando origine ad una delle più grandi imprese mai realizzate dall’uomo.

Camillo annullerà la sua persona per mettersi al servizio dei malati e svolgere le mansioni più umilianti, che nessuno aveva il coraggio di affrontare, riuscendo a coinvolgere altri uomini per rivoluzionare un sistema ospedaliero disastrato, in cui i bisognosi erano trattati come bestie. Nonostante la sua scarsa cultura introdurrà numerose innovazioni e diventerà un maestro della carità; grazie al coraggio ed alla tenacia di questo “vagabondo” oggi l’ordine dei ministri degli infermi (attuale nome dell’ordine religioso fondato da camillo) è diffuso in tutto il mondo ed ancora i fratelli camilliani operano ovunque, anche in zone dalle difficili condizioni, in missioni a contatto con povertà e malattia. Camillo de lellis è l’inventore della scuola infermiera, ed è il santo protettore di malati, ospedali, medici ed infermieri. Sembra un racconto nato dalla fantasia, invece si tratta della realtà, ampiamente documentata, la straordinaria vita di un uomo incredibile.