La mostra di Zagor? Un successo

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Inaugurata il primo di settembre, la mostra “Zagor 50 anni di tempi e spazi fantastici da Darkwood a noi”, evento itinerante che si “muove” all’interno della cittadina forlivese, promosso dalla Fanzinoteca con sede alla circoscrizione 2 in via Curiel 51 a Forlì, e dalle tre circoscrizioni cittadine, ha riscosso e continua a riscuotere attenzione e successo di pubblico.

Dopo il primo incontro con l’autore Marco Verni, all’interno dell’anfiteatro del parco Bertozzi, tenutosi nella serata di giovedì primo settembre, con un pubblico attento e interessato seduto sulle scalinate ad ascoltare, ma anche ben disposto a domandare e porre quesiti all’autore stesso, l’evento è sempre più visitato. Di seguito, il secondo allestimento, da sabato 10 fino a domenica 18 settembre, che si trova attualmente esposto presso la sala palazzina Avis (via G. Della Torre, 7), con i seguenti orari mattina 10,00-12,00 pomeriggio 15,00-19,00, e che prevede il prossimo incontro col pubblico nel giorno sabato 17 alle ore 17,00, presso la stessa sede. Un ritrovo classico con anche uno sguardo attento all’innovazione con la presenza di Marco Verni e condotto da Giulio Marabini, vedrà il tutto trasmesso in videocollegamento con altra manifestazione “L’Odore della Carta” a Cesenatico.

“Zagor 50 anni di tempi e spazi fantastici da Darkwood a noi”, è stato intitolato questo evento, proprio perché, si vuole mettere l’accento sul percorso che uno dei più noti e longevi personaggi fumettistici italiani ha intrapreso in questo periodo, un mezzo secolo di avventure che hanno attratto e accompagnato tante generazioni di lettori. Un appuntamento che si muoverà nell’interno di Forlì, che permetterà alla mostra stessa di andare incontro al proprio pubblico, dal sapore antico ed allo stesso tempo fortemente innovativo, a sostegno della  cittadinanza, per parlare e proporsi liberamente tra la gente. L’evento ha incentrato i suoi interventi sul valore dell’identità storica e culturale di un personaggio della “letteratura disegnata”, così collegato al popolo italiano, dal quale nasce e cresce, pur essendo desiderato in tutto il mondo. Infatti da anni Zagor vede le sue imprese tradotte in quasi tutte le lingue internazionali, in particolar modo nei Paesi vicini alla nostra nazione. Tutto questo grazie alle sinergie della Fanzinoteca d’Italia con la collaborazione dinamica delle tre circoscrizioni forlivesi e la partecipazione attiva della Sergio Bonelli Editore, oltre al notevole apporto da parte della Zagor TV con le riprese e montaggio di Gianluca Gulmini (Forum ZTN http://ramath.forumup.it e http://ilgattoconlascure.blogspot.com).

Non va dimenticato l’autore Marco Verni, nato a Forlì città dove vive e lavora, e che a 7 anni acquista il suo primo numero di Zagor e da allora non ha più smesso di leggerlo. Appassionato fumettista si propone per la prima volta sulle pagine di una fanzine forlivese, Trafalgar, pur non avendo alcuna formazione artistica di tipo scolastico, in quanto consegue il diploma di operatore commerciale e successivamente si dedica a svariati lavori, mantenendo l’attività del disegno come una sola e semplice passione. Nel 2000 con notevole impegno e costanza riesce ad entrare a far parte nello staff degli autori del celebre personaggio bonelliano senza aver mai, prima di allora, pubblicato professionalmente nemmeno una tavola a fumetti. Da allora fino ad oggi Marco Verni disegna ininterrottamente e in esclusiva le tavole dello “Spirito con la Scure”, risultando apprezzato e gradito ai lettori anche grazie ad uno stile che rimanda al tratto del maestro Gallieno Ferri.
Quindi 4 esposizioni e 3 incontri con l’autore e il pubblico in 3 sedi diverse che vedrà il termine del proprio percorso nelle giornate del 23, 24 e 25 settembre 2011 col terzo allestimento espositivo presso la 10° Manifestazione Vintage, all’interno della Fiera di Forlì. Le arti figurative hanno svolto e svolgono un ruolo fondamentale nella comunicazione dei valori sociali, non minore importanza in questo senso hanno i prodotti dell’editoria fanzinara. Copiosa è la produzione di fanzine, in tutto il mondo, e nella Fanzinoteca d’Italia sono ben rappresentate tutte le tipologie di questa “vera” passione del popolo. All’interno di questa struttura, la passione fanzinara nella sua ricerca di comunicazione e confronto sapientemente prende corpo e si mostra a tutti gli interessati come unità forte e compatta che è in grado di far emergere il valore socio-culturale effettivo della fanzine, un elemento chiave per la crescita personale, culturale e sociale Unico punto di riferimento nazionale l’attività prevede due aperture pubbliche pomeridiane del martedì e venerdì dalle 14.00 alle 18.00, l’unica sede dove si ha la possibilità di rintracciare tutti i documenti disponibili con il supporto da parte di Gianluca Umiliacchi, l’unico esperto fanzinotecario.

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Esperto e attento ricercatore dei linguaggi giovanili, in particolare modo il linguaggio veicolato dalla produzione dell'editoria indipendente giovanile, con alle spalle studi di Tecnico Operatore Sociale è da oltre un decennio impegnato nella ricerca, studio e lavoro inerente alla produzione dell'editoria fanzinara nazionale. Filologo e storico delle fanzine italiane è autore di varie pubblicazioni e numerosi articoli, saggi, cronologie e bibliografie diffuse su periodici ufficiali ed amatoriali, riviste specializzate e webzine, un operato che testimonia il suo interesse per lo studio, la ricerca e la documentazione relativa all'universo, agli autori e alla produzione fanzinara. A questi prodotti amatoriali realizzati dal 1977 al 1997 ha dato alle stampe il primo, e finora unico, lavoro di catalogazione pubblicato in Italia. Coordinatore e organizzatore, nonché docente, di Workshop, Corsi, Seminari rivolti al mondo dell’editoria fanzinara italiana, svoltisi con successo in varie città, eventi che hanno sempre riscosso notevole interesse da parte dei partecipanti.