Co.For.Pol i forlivesi non sono ‘polli’

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Un sabato pomeriggio di inizio agosto un nostro lettore partecipa alla staffetta in ricordo della strage di Bologna. Alle ore 18,00 parte dalla piazza di Forlimpopoli, di corsa, per terminare il suo percorso insieme ad altri partecipanti in piazza Saffi a Forlì. Ovviamente per non restare a piedi si fa raggiungere dalla moglie che all’incirca alle 18,15 parcheggia l’auto nella piazza XX settembre.

Il sabato pomeriggio, dopo le 17,00 a Forlì la sosta è gratuita. Nel parcheggio ci sono altre tre auto. L’addetto della Co.For.Pol vede la signora lasciare il veicolo in sosta ma non gli proferisce parola. Al termine della manifestazione moglie e marito tornano all’auto e trovano un ‘avviso-multa’ di 20 euro emessa da un addetto della Co.For.Pol. Praticamente gli hanno applicato la tariffa del parcheggio dalle 8,00 di mattina sino alle 18,30 di pomeriggio cioè l’orario dell’accertamento: 20 euro. Di un sabato pomeriggio con ordinanza del sindaco che esenta, dopo le 17,00 al pagamento del ticket. Però solo nelle righe blu.

Dei parcheggi della CoFor.Pol no. Si paga. Anche dopo le 17,00. Premesso che la Co.For.Pol è una cooperativa col nobile obiettivo di inserire nel mondo lavorativo persone svantaggiate o in situazioni di disagio e premesso che la moglie ha commesso l’ingenuità di non chiedere informazioni all’addetto, il fatto però ci sembra assolutamente incredibile. Non finisce qui. Il podista è infatti un tipo preciso e ‘combattivo’. Ovviamente non ritiene giusto quel ‘servizio’ ricevuto. Il giorno dopo va presso la sede della Co.For.Pol e si sente dire: “Se lei non paga poi i vigili emetteranno la cartella esattoriale e fra qualche anno ci pagherà pure gli interessi”. Va in Comune e si sente ripetere: “Se lei non paga poi i vigili emetteranno la cartella esattoriale e fra qualche anno ci pagherà pure gli interessi”. Assolutamente falso.

Le cartelle esattoriali i vigili le emettono solo per le sanzioni da loro comminate e solo se notificate: quindi solo se contestate immediatamente al trasgressore oppure tramite atto giudiziario. Abbiamo scartabellato l’accordo tra Comune e la Co.For.Pol nella gestione dei parcheggi. Abbiamo anche il numero dell’accordo: REP. GEN. N. 26763/2004. Dove si parla solo di: durata del contratto (5 anni con scadenza prorogata al 31/12/2012), canone di concessione (23% degli introiti al Comune), regolarità contributive, cauzione e assicurazioni, esenzioni e oneri, adempimenti e spese contrattuali. Delle eventuali sanzioni da comminare nulla. Il nostro lettore non intende pagare. Aspetta una eventuale notifica per procedere al ricorso. Dubitiamo che gli venga notificato.

Tano Corazzine

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Tano Corazzine è uno dei collaboratori più polemici di 4live. A lui spetta il compito di curare la rubrica "L'indignato forlivese".