Crisalide 2011: why Italy?

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Sipario

Dal 1 al 4 settembre, XVIII edizione di ‘Crisalide’, festival di teatro, musica e dialogo organizzato da Masque teatro. La XVIII edizione di CRISALIDE – Festival di arti performative e filosofia, ideato e curato da Masque Teatro di Forlì propone uno spaccato della scena performativa contemporanea abitato dal lavoro di artisti del panorama nazionale e internazionale in cui la materia teatrale cessa d’essere rappresentazione per divenire processualità.
Crisalide si distingue nel panorama teatrale italiano per aver cercato, sin dalle primi edizioni, di individuare concetti su cui far condensare una specifica tematica che potesse poi svilupparsi con interventi e scambi di pensiero. Il tema e il titolo di Crisalide XVIII è Why Italy? Perché Italia? Si chiede Felix Guattari guardando al nostro paese come metro e strumento per analizzare la crisi generalizzata del sociale, del politico e dell’esistenziale. La questione che pone il filosofo francese è di lancinante attualità: «Come modificare la mentalità, come reinventare delle pratiche sociali che ridiano all’umanità – se lo ha mai avuto – il senso di responsabilità, non soltanto per quanto riguarda la propria sopravvivenza, ma anche per l’avvenire della vita nel nostro pianeta, la vita delle specie animali e vegetali e la vita delle specie incorporee come la musica, l’arte, il teatro. È possibile un agire collettivo che preservi anzi che esalti la spinta soggettivante? Ogni artista è così posto di fronte al tragico dilemma: andare “nel senso della corrente”, oppure lavorare al rinnovamento di pratiche estetiche in presa diretta con altri segmenti innovatori del sociale, esponendosi in tal modo al rischio dell’incomprensione e dell’isolamento». 

Un punto centrale della XVIII edizione di Crisalide, come di quelle passate, è la connessione tra la dimensione artistica e l’elaborazione teorica che da essa si produce. In questa direzione, il festival si connota come spazio di osservazione e progettazione del divenire artistico, muovendo il suo interesse verso artisti capaci di designare, attraverso i loro lavori, una pratica condivisa e di produzione di senso. Con la stessa intensità di intenti, si innesta la presenza di critici, pensatori e filosofi che confermano un orientamento teso ad attivare non tanto una riflessione sull’arte, piuttosto un’attenzione alla riflessione dell’arte, ovvero a come le forme artistiche riescano a pensare, con modi e mezzi propri, il loro fare.

Programma:

Giovedì 1 settembre: 

Ex Filanda, Via orto del fuoco, 3

Habillé d’eau / L’igiene,  ore 21.00

Plumes dans la tête / Stato di Grazia, ore 22.00

Crisalide XVIII / Why Italy?, ore 23.00

Venerdì 2  settembre:

Ex Filanda, Via orto del fuoco, 3
Plumes dans la tête / Insorta distesa, ore 21.00

Raimondo Guarino / Difendere il teatro dalla società. Conflitto, neutralizzazione, eroismo, ore 22.00*

Sabato 3  settembre:

Ex Filanda, Via orto del fuoco, 3
Cie Greffe/Cindy Van Acker / Lanx, ore 21.00

Manola Antonioli / Paradigma culturale e paradigma estetico, ore 22.00

Ubaldo Fadini / ‘Neuro-habitat’: osservazioni sulla società della comunicazione, ore 22.50

Massimo Simonini / GRU / theremin preparato, ore 23.45

Domenica 4  settembre:

Ramo Rosso / via Emilia per Cesena 2011- Forlimpopoli
Snejanka Mihaylova e Florinda Cambria / THEATRE OF THOUGHT, ore 17.00
Mk / Quattro danze coloniali viste da vicino, ore 19.00

Ex Filanda, Via orto del fuoco, 3
Cristina Rizzo e Lucia Amara / LOVEEEE. Una conferenza + alcuni esercizi di grazia_ ore 21.00

Barokthegreat / Fidippide, ore 22.30

Ingresso: a pagamento intera € 8.00 a spettacolo, € 14.00 per tutta la serata.