È ritenuta una delle principali figure professionali del futuro, ma a ben vedere le imprese sono già ricerca di queste capacità: parliamo dell’UX designer, ovvero dell’esperto informatico e digitale che può migliorare l’usabilità di un portale per l’utente e, nel complesso, rendere più favorevole la sua esperienza con il prodotto proposto.

Chi è l’UX Designer

Dal punto di vista tecnico, come ben delineato nell’articolo di Gsite (che è possibile trovare qui per maggiori informazioni), con il termine UX Designer si identifica il professionista che ha il compito di disegnare l’esperienza degli utenti: ovvero, tradotto in altre parole, il complesso di processi necessari per portare al massimo livello la soddisfazione dell’utente, migliorando l’usabilità di una pagina web, la sua facilità di utilizzo, l’intuitività e l’interazione.

Cosa fa questo professionista

In dettaglio, tra i vari compiti di un UX Designer ci possono essere la progettazione e lo sviluppo delle specifiche interfacce utente, lo studio e la profilazione dei visitatori e del target, l’applicazione dei principi dello User Experience Design ai vari prodotti proposti e l’attività di test e rodaggio pratico dell’attività. Inoltre, questa figura deve anche essere in grado di analizzare come le persone percepiscono una determinata esperienza, anche fuori dall’ambito digitale, per proporre soluzioni efficaci a problemi di design assicurandosi un’usabilità fluida, senza sottovalutare il coinvolgimento emotivo.  Una serie di mansioni e skill che, a quanto pare, il mercato è pronto a pagare bene.

Le aziende italiane pronte a investire

Come rivelato da una recente indagine condotta da TAG Innovation School, in collaborazione con Cisco Italia e Intesa Sanpaolo su un campione di 550 piccole e medie imprese italiane, infatti, oggi le aziende tricolore sembrano essere più che mai pronte a intercettare le tendenze della rivoluzione digitale, e stanno scandagliando il mercato alla ricerca delle professioni in grado di garantire il passo in avanti ai propri prodotti.

L’UX Designer in un’azienda su tre

Certo, non sempre questo dinamismo è legato direttamente alla giusta dose di informazioni sulla reale portata del lavoro, ma quanto meno è positivo intravedere una crescente attenzione alle nuove professioni digitali, che possono indirizzare le aziende verso un futuro e un business più competitivo. E tra questi nuovi profili spicca proprio il dato relativo alla richiesta di User Experience e User Interface: quasi una Pmi su tre tra quelle intervistate, infatti, ha dichiarato di voler assumere in azienda tale profilo nei prossimi 3 anni.

Sale lo stipendio

Un tale interesse ha portato ovviamente a un incremento del “potere” degli esperti che possono le caratteristiche necessarie all’impiego, visto che negli ultimi tempi lo stipendio di un UX Designer è salito, sia per i profili junior che per le professionalità più skillate. Parliamo di uno stipendio medio annuo che può aggirarsi sui 23 mila euro per una figura alle prime esperienze, ma può arrivare fino 58 mila per i senior.

Quote rosa in ritardo

Secondo le ultime statistiche, comunque, circa il 60% dei professionisti che opera in questo specifico ambito possiede un’esperienza nel settore compresa tra 1 e 4 anni, e molto alta è anche la quota di chi opera già tra i 5 e i 9 anni (21%) o addirittura tra i 10 e i 19 anni (11%, veri pionieri del Web), mentre il 6% del totale ha compiuto il suo esordio in scena da meno di un anno. Per quanto riguarda le specifiche di genere, c’è molto da fare per raggiungere la parità, visto che attualmente il 70% degli UX Designer professionisti è rappresentato da uomini, mentre le donne sono solo il rimanente 30%.

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Classe '88, studioso di Comunicazione e dinamiche del Web anche dopo aver conseguito il “pezzo di carta”, seguo un percorso formativo ibrido che mi consente di acquisire nozioni umanistiche e competenze tecnico-informatiche. Nell’anno 2009 vengo rapito dal mondo dell’ottimizzazione per i motori di ricerca e più in generale da tutto quello che riguarda Marketing e Advertising sul web. Passo più o meno 14 ore al giorno davanti un dispositivo multimediale per lavoro, studio e aggiornamento, ancora lavoro.