Caterpillar RAI Radio 2 Fanzinoteca d'Italia fanzinotecario Gianluca Umiliacchi

Da venerdì 16 a domenica 18 giugno appuntamento con “Ri-Party” di Roccabianca a Parma. Nel contesto di questa consolidata manifestazione si potrà trovare il Festival “Carta Manent” che per la giornata di domenica 18 vedrà partecipare il Centro Nazionale Studi Fanzine con la presenza dell’esperto nazionale fanzinotecario Gianluca Umiliacchi. Due gli eventi ai quali Umiliacchi farà da guida, all’interno di Carta Manent Festival, una festa che accomuna le persone con la passione per la carta in tutte le sue forme. Mentre, la piazza di Roccabianca tornerà ad animarsi con musica, spettacoli e attività laboratoriali, come appunto l’incontro mattiniero sull’editoria fanzinara nazionale e il workshop pomeridiano sulle fanzine, il Centro Nazionale Studi Fanzine ha affidato all’esperto nazionale fanzinotecario Umiliacchi la direzione di due eccellenti iniziative. Un incontro, quello previsto in mattinata, dalle ore 11,30, intitolato “Il mondo delle fanzine e delle autoproduzioni oggi”, con una carrellata analitica sulla nascita e sviluppo delle auto-edizioni fanzinare italiane, per poi approdare, in conclusine, alla situazione attuale delle fanzine nel nostro Paese. Evento ben diverso, quello in programma per il pomeriggio, dalle ore 16,00 dove vede Umiliacchi “insegnare”, in maniera teorica e pratica, la realizzazione di una fanzine che, per l’occasione, sarà proprio la testata n.0 dello stesso Festival, ovvero “Carta Manent Fanzine”. Ennesima trasferta, questa, per la Fanzinoteca nazionale che, ricercata su tutto il territorio italiano, dopo la recente di Milano e la prossima di Roma, vede ora il turno di Parma, grazie alle competenze esclusive dell’unico fanzinotecario italiano, senza dubbio un grande valore aggiunto per città che ospiterà questa atipica e unica realtà. L’attività fanzinotecaria pluripremiata, 5 riconoscimenti in 6 anni, nazionali ed internazionali, a partire da quello ricevuto dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e, fra gli ultimi, il Premio Europeo ricevuto per l’evento “Expo-Europee-Zine”, con la seguente motivazione “a remporté le titre de l’évenément le plus novateur de la Journée européenne des langues en Italie à la majorité des voix.”, dimostra con tali riconoscimenti la conferma, se ce ne fosse bisogno, del reale valore socio-culturale che è in grado di rivestire questa attività.  
Un Festival da cui «ri-partire» contro l’indifferenza, l’apatia causata dalla crisi, la dispersione dei valori, per mezzo del libero arbitrio della creatività giovanile, cosa che non tutte le amministrazioni sono in grado di comprendere e mettere in atto, e questo anche grazie alla Fanzinoteca Nazionale che è perennemente ricercata e richiesta in tantissime città, manifestazioni ed eventi italiani. Da venerdì 16 a domenica 18 giugno appuntamento con “RiParty” di Roccabianca. Domenica il clou della manifestazione con tanti appuntamenti, “Riconsiderare la cultura – afferma Umiliacchiquella giovanile, tramite le radici della comunità, permette di riscoprire la comunicazione diretta fra le persone. La riappropriazione degli spazi pubblici,  del contesto di vita sociale, permette la loro trasformazione in vere ‘fabbriche’ creative“. Concetti che ben si inquadrano e allineano al festival di strada,  tre giorni di musica, teatro, danza, arte, cinema, sport in cui il pubblico non sarà soltanto spettatore, ma verrà coinvolto direttamente attraverso performance, esibizioni, danze di gruppo, letture, conversazioni, incontri. Una rassegna promossa dal Circolo Arci Faraboli col Patrocinio del Comune. Nel contesto del Festival Carta Manent, seguendo il percorso degli espositori, il pubblico si ritroverà immerso in una strada di emozioni, grazie agli artisti che guideranno tutti i presenti nei loro ricordi con la propria sensibilità. Con i segni si manifestano i sogni, per questo motivo ci si può immergere totalmente nella cultura della carta e della stampa con workshop incontri e dimostrazioni. Ed infatti, gli organizzatori precisano “L’evento vuole passare in rassegna l’editoria indipendente e autoprodotta, il mondo delle illustrazioni e delle fanzine.”
Il Centro Nazionale Studi Fanzine con lo specifico spazio dedicato al recupero e alla promozione fanzinara, attua singolari dinamiche di ricerca/studio relative al mondo della produzione auto-edita, considerando anche le particolari contaminazioni tra la auto-produzione e la produzione fanzinara. Punto di riferimento per fanzinari, autori, media e mondo dell’auto-edizione, oltre a studiosi e universitari, la sede fanzinotecaria è di fatto un originale spazio privilegiato di approfondimento socio-culturale. Grazie ad una attività innovativa, si caratterizza come l’unico luogo specifico in tutta la nazione dove si può rintracciare documenti introvabili altrove, ben oltre 6.000 pezzi, dove poter studiare, partecipare ad incontri e dibattiti, visionare esposizioni consultabili e mostre, tutti progetti unici e inediti nella nostra società italiana. Immancabilmente innovativa è l’attività della Fanzinoteca d’Italia, sia nel contesto del piccolo territorio comunale, sia nel grande territorio nazionale, trattandosi dell’unico luogo specifico, in Italia, nel quale è possibile rintracciare documenti introvabili altrove, dove poter studiare, partecipare ad incontri e dibattiti, o collaborare progetti legati alla società, tutto ben dimostrato dalla miriade di eventi ed iniziative promosse e organizzate con successo in questi sette anni di notevole attività. Un’altra proposta che, proseguendo le molte attività sulla scia del calendario previsto per la manifestazione “Un Grande Vivere” 2017, permetterà a tutti gli appassionati e i curiosi dell’auto-edizione di avere le occasioni per scoprire e conoscere la vastità dell’editoria fanzinara nazionale. Il notevole incremento in termini di interessati, provenienti da tutta Italia e anche dall’estero, dimostra con chiarezza la sempre maggiore attenzione per le realtà dell’editoria fanzinara, gli appassionati e i curiosi dell’auto-edizione potranno scoprire e conoscere la vastità dell’editoria fanzinara. Ricordiamo che la “Biblioteca delle fanzine” al momento per inconvenienti con la Giunta Drei non ha più la disponibilità delle due aperture pubbliche settimanali, nonostante questo, previo accordo, si possono fare aperture su richiesta. Per conoscere dettagliatamente le iniziative e chiedere informazioni è disponibile il sito www.fanzinoteca.it o la e-mail fanzinoteca@fanzineitaliane.it.

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Esperto e attento ricercatore dei linguaggi giovanili, in particolare modo il linguaggio veicolato dalla produzione dell'editoria indipendente giovanile, con alle spalle studi di Tecnico Operatore Sociale è da oltre un decennio impegnato nella ricerca, studio e lavoro inerente alla produzione dell'editoria fanzinara nazionale. Filologo e storico delle fanzine italiane è autore di varie pubblicazioni e numerosi articoli, saggi, cronologie e bibliografie diffuse su periodici ufficiali ed amatoriali, riviste specializzate e webzine, un operato che testimonia il suo interesse per lo studio, la ricerca e la documentazione relativa all'universo, agli autori e alla produzione fanzinara. A questi prodotti amatoriali realizzati dal 1977 al 1997 ha dato alle stampe il primo, e finora unico, lavoro di catalogazione pubblicato in Italia. Coordinatore e organizzatore, nonché docente, di Workshop, Corsi, Seminari rivolti al mondo dell’editoria fanzinara italiana, svoltisi con successo in varie città, eventi che hanno sempre riscosso notevole interesse da parte dei partecipanti.