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“Aicha è tornata” alla Fabbrica delle Candele

Tommaso Di Lauro

Mercoledì 18 aprile, alle 20.30, arriva alla Fabbrica delle Candele di piazzetta Corbizzi, a Forlì, il documentario protagonista di molti festival nazionali e internazionali: “Aicha è tornata” di Lisa Tormena, Juan Martin Baiggoria e Gaia Vianello. Il documentario racconta le migrazioni di ritorno nelle province di Khouribga, Beni Mellal e Fkih Ben Salah, il cosiddetto “triangolo della morte”, principale bacino d’emigrazione dal Marocco verso il Sud dell’Europa, descrivendo le problematiche legate a questo fenomeno da un punto di vista di genere e concentrandosi sulle storie femminili. La trama narra le vicende di sei donne marocchine, tornate nella loro terra d’origine dopo essere emigrate e aver vissuto in Europa, e mette in evidenza i diversi motivi che le hanno spinte a emigrare, le differenti ragioni che le hanno portate di nuovo in Marocco e soprattutto le difficoltà del ritorno. Storie spesso drammatiche di donne che, tornate nel paese d’origine (dove il ritorno è spesso considerato un fallimento o visto con sospetto), si ritrovano straniere nella propria nazione, soprattutto quelle delle generazioni più giovani.
La serata, patrocinata dall’Assessorato alle Politiche giovanili, dall’Assessorato alle Pari Opportunità e dall’Assessorato alle Politiche di Welfare di Forlì, e sostenuta da Udi (Unione donne d’Italia) e dal Tavolo permanente delle associazioni contro la violenza alle donne, vedrà la partecipazione, oltre che degli autori del documentario e di Tiziana Dal Pra (presidente dell’Associazione Trama di Terre), di Valentina Ravaioli, Assessora alle Politiche Giovanili, di Maria Maltoni, Assessora alle Pari Opportunità, e di Davide Drei, Assessore alle Politiche di Welfare.
“Aicha è tornata” è prodotto da Sunset, la giovane cooperativa forlivese di produzione cinematografica e documetaristica, di comunicazione e formazione, nata due anni fa e già premiata in diversi festival nazionali e internazionali. Il documentario, scritto da Gaia Vianello per la regia di Lisa Tormena (vincitrice, tra gli altri riconoscimenti ottenuti, del Premio Ilaria Alpi nel 2009 e del Premio Fedic al Sedicicorto International Film Festival del 2010) e di Juan Martin Baigorria, è girato interamente in Marocco, ha vinto il Premio della Giuria Giovani al Miglior Documentario al Mediterraneo Video Festival 2011, Premio speciale del Comune di Arezzo al Festival Italiano del Cinema Sociale 2011, e la Menzione speciale della giuria Medi(con)terraneo al XVIII° Premio Libero Bizzarri 2011.
L’ingresso è libero.